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Strade pericolose, appello per gli asfalti inviato alla Provincia

Il deterioramento mette in pericolo chi passa. Fregna (Lega) chiama in causa Morselli: lavori subito

di Lino Fontana
1 minuto di lettura

CASTEL D’ARIO. La stato di deterioramento delle strade sta diventando sempre più problematico. La mancata manutenzione e il continuo passaggio di mezzi pesanti stanno creando notevoli danni all’asfalto, che dovrebbe a questo punto essere rifatto, con conseguenti problemi alla sicurezza della circolazione. Una situazione che vede interessate tutte le strade della provincia comprese anche quelle che attraversano il territorio del comune di Castel d’Ario. Tanto che il consigliere comunale di opposizione della Lega Pierluigi Fregna, in questi giorni, ha inviato una lettera aperta al presidente della Provincia, Beniamino Morselli, lamentando «la scarsa attenzione per le strade poste ad est del territorio provinciale di cui se ne parla poco sui giornali ma che hanno gli stessi problemi, se non anche più gravi, delle altre località».

Fregna scrive tra l’altro: «Qualcuno asserisce che la scaletta degli interventi e la qualità degli stessi è influenzata dalla parte politica del richiedente. Purtroppo per i miei concittadini devo ammettere che io non le ho dato il voto ma le posso assicurare che tutta la maggioranza di Castel d’Ario ed anche una delle due opposizioni ha votato per lei, pertanto, essendo il mio Presidente, mi sento autorizzato a richiedere un intervento di manutenzione sulle strade della mia zona».

Aggiunge che invece si vedono solamente badilate di catrame a freddo per riempire le buche che alla prima pioggia cedono portando ghiaia e fango sulla strada. Evidenzia inoltre la situazione a Villimpenta sulla provinciale 23 dalla circonvallazione al confine Veneto «dove è scomparso il manto stradale».

Per il dissesto della ex statale 10 in centro al paese già nel marzo 2013, l’allora sindaco Sandro Correzzola, con vice proprio Fregna, minacciò che in mancanza di interventi risolutivi avrebbe vietato il transito ai mezzi pesanti. Nel frattempo emise una ordinanza limitando la velocità dei veicoli a 30 chilometri all’ora a tutela della pubblica incolumità. Nell’ottobre 2015 Fregna, rieletto ma in minoranza, chiese al sindaco Daniela Castro di intervenire con un’ordinanza di chiusura al traffico pesante.

Segnalò anche le pessime condizioni della ex statale 10 al confine tra Castel d’Ario e Bonferraro «dove buche ravvicinate su entrambe le corsie per circa 100 metri rendono il transito talmente pericoloso che alcuni autisti proseguono a zig-zag nel tentativo (vano) di evitare il pericolo rischiando un frontale». Visto che la situazione non è migliorata, è ritornato alla carica chiamando in causa il presidente della Provincia.

 

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