Fanno esplodere il bancomat delle Poste: bottino 40mila euro

Torna in azione la banda dell'acetilene. Una settimana fa il raid a Canneto sull'Oglio. Forse è la stessa gang, prima di colpire oscurate le telecamere

MARMIROLO. A distanza di un settimana dal colpo alle Poste di Canneto torna in azione la banda del bancomat. Questa volta il raid è stato messo a segno all'ufficio postale di via Tito Speri a Marmirolo e ancora una volta i malviventi hanno utilizzato il gas acetilene per far saltare lo sportello. Il boato, che ha svegliato gli abitanti della zona, è stato udito intorno alle 4 di mattina. Il furto ha fruttato una discreta somma: 40mila euro. E ancora una volta, come accaduto a Canneto, la banda prima di far saltare il bancomat ha oscurato le telecamere della videosorveglianza con lo spray.

Gli investigatori non escludono che si tratti della stessa banda che una settimana fa aveva fatto esplodere, usando sempre la miscela esplosiva, il bancomat di Canneto in via 5 Maggio. In quell'occasione lo scoppio aveva  provocato danni anche alla struttura muraria. A Canneto il boato era stato udito intorno alle due. Prima di entrare in azione, per evitare di essere inquadrati dalle telecamere, le avevano oscurate con lo spray. Avevano poi collegato con un tubo la bombola di acetilene e l’interno del bancomat, rilasciando gas fino a saturare lo sportello. A quel punto era bastato un impulso elettrico per provocare l’esplosione.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi