Asola aiuta a pagare la bolletta dell’acqua

Il Comune stanzia tremila euro. Rimborsi fino a 200 euro per chi ha i requisiti economici richiesti

ASOLA . Ancora una volta Asola è pronta ad aiutare i più deboli con un fondo di solidarietà destinato alle utenze fragili che vedranno un notevole rimborso riguardante le bollette dell’acqua per utenze Sicam e spese impreviste e obbligatorie per le utenze dell’acquedotto (messa a norma degli impianti, allacciamenti, eccetera).

Il contributo vedrà un sostegno pari al 70% fino a un massimo di 200 euro delle bollette.


«Non tutti possono richiedere questo aiuto - puntualizza l’assessore Gloria Crema - Per la concessione del beneficio bisogna presentare una domanda attraverso un modulo scaricabile dal sito www.comune.asola.mn.it o che si può prendere all’ufficio relazioni con il pubblico. Qui si troverà tutta la documentazione necessaria per richiedere la partecipazione al bando. I requisiti per l’accesso al fondo sono la residenza ad Asola da almeno cinque anni consecutivi, un reddito Isee ordinario o corrente inferiore o uguale a 6mila euro. Non bisogna poi essere beneficiari di Rei (reddito di inclusione) o Sia (sostegno per l’inclusione attiva). Chiunque pensi di avere i requisiti necessari alla richiesta deve portare in municipio la copia delle fatture pagate, intestate al richiedente o a un familiare convivente e con esso richiedente e la copia di un documento d’identità. Tutti i documenti, poi, verranno controllati. Un doppio accertamento, naturalmente, è dovuto. Acquisita tutta la documentazione, nel rispetto dei criteri approvati, verranno erogati gli aiuti fino a esaurimento delle risorse».

Per l’anno in corso la disponibilità economica del fondo è di tremila euro, come previsto nel bilancio di previsione 2018-2020. «La quota annuale residua quest’anno è un po’ inferiore rispetto allo scorso, quindi se l’anno precedente i beneficiari sono stati circa una quarantina di famiglie, stavolta saranno un po’ di meno. Non tutte, certamente, hanno ricevuto l’importo di 200 euro, ma tutti, in base logicamente al quantitativo totale delle bollette pagate, hanno ricevuto un aiuto considerevole» aggiunge Barbara Broccaioli, responsabile dei Servizi alla persona.

«Questo, assieme ad altri fondi stanziati per le famiglie disagiate, fa parte di una serie di iniziative che sono state messe in campo per contrastare la povertà - dice il sindaco Raffaele Favalli - ci rendiamo conto che ci sono ancora famiglie che hanno bisogno d’aiuto e con questi contributi l’amministrazione vuole sostenerle».

Valentina Gobbi
 

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