Mantova, l’ad Medeghini lascia Apam

Dimissioni dopo sei anni per nuovi incarichi a Brescia e nel maxi-gruppo Ntl: "Esperienza gratificante, continuerò a occuparmi di Mantova ma in un ruolo diverso". Via dei Toscani: "Proseguiremo il suo lavoro"  

MANTOVA. Cambio al vertice di Apam Esercizio: lascia l’amministratore delegato Marco Medeghini. Si tratta di dimissioni dovute ai nuovi incarichi che lo aspettano nei prossimi mesi (dalla progettazione delle nuove linee tramviarie a Brescia agli sviluppi del progetto Ntl) e che, assicurano da via dei Toscani, non cambieranno la politica di gestione societaria. Il sostituto sarà indicato da Ntl alla prossima assemblea.

Direttore generale di Brescia Mobilità, Brescia Trasporti e Metro Brescia, Medeghini era stato nominato sei anni fa amministratore delegato di Apam Esercizio da Ntl (Nuovi trasporti lombardi) ovvero il socio (di cui fanno parte Brescia e Bergamo e a breve Ferrovie Nord Milano) che detiene il 45% delle quote della società di trasporto pubblico mantovana, e che, come indicato nei patti parasociali, esercita la governance della società.


«Io stesso mi sono stupito che siano già passati sei anni - ha dichiarato ieri Medeghini - Per me è stato un onore e un piacere poter portare la mia esperienza e il mio lavoro in Apam. Lavoro che in realtà non verrà completamente abbandonato perché occupandomi direttamente della capogruppo Ntl, anche se a un diverso livello e con un differente ruolo, manterrò sempre un’attenzione sullo sviluppo del trasporto mantovano. Quello in Apam è stato un percorso gratificante, un lavoro che mi ha dato molte soddisfazioni. Si tratta di un’azienda positiva e con i conti in ordine che può fare progetti e mi piace l’idea di occuparmene ancora anche se non più direttamente. Ringrazio il presidente e il cda per questi anni proficui e interessanti».

Lo stesso Medeghini conferma che si tratta di una decisione dovuta ai nuovi impegni manageriali che lo attendono: lo studio di fattibilità tecnico-economico-finanziario, atteso entro ottobre, delle nuove linee tramviarie a Brescia, per le quali è stato di recente siglato un accordo tra Brescia Mobilità e Ferrovie dello Stato e le nuove sfide per la nascita della joint venture tra Brescia Mobilità, Atb Bergamo e Ferrovie Nord Milano, in via di completamento in queste settimane con la conclusione del complesso iter autorizzativo e le prime fasi di sviluppo della nuova compagine societaria, di cui Medeghini è indicato come amministratore delegato.

Per quanto riguarda Apam Esercizio «si tratta - si legge in una nota dell’azienda - di un naturale e in qualche modo atteso avvicendamento e nulla cambia nella politica di gestione societaria: in occasione della prossima assemblea Ntl indicherà il nome del sostituto, che proseguirà il lavoro in continuità con il predecessore, portando avanti gli importanti progetti di recente avviati (la metanizzazione del parco mezzi e l’investimento per il rinnovo e il rilancio green della flotta, in primis) e perseguendo i consueti obiettivi di qualità ed efficienza aziendale».

Il presidente di Apam Trevenzoli ha ringraziato Medeghini «per l’egregio lavoro svolto, che ha consentito di rinforzare la solidità economico-finanziaria dell’azienda e al contempo di portare avanti importanti azioni per il miglioramento del servizio». (m.v.)
 

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