Comitati di quartiere: il Comune è già al lavoro

Il progetto della giunta è di integrarli con il controllo di vicinato. Volpi: «Riscontri positivi dai cittadini». Ora la mappatura del territorio

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. L'amministrazione comunale di Castiglione delle Stiviere si avvia a preparare la procedura che porterà alla creazione dei comitati di quartiere.

Il progetto, già proposto in campagna elettorale, si affianca a quello del controllo di vicinato. «Ci stiamo lavorando - spiega il sindaco Volpi - e vorremmo far partire le due cose insieme perché abbiamo avuto un riscontro positivo dai cittadini sull'idea del controllo di vicinato».


Per arrivare ad avviare il progetto, però, la giunta deve fare i conti con un Comune che si è allargato e che ha visto nascere nuovi quartieri. Da questo punto di vista, dunque, il ritardo è legato al fatto che serve anche capire le nuove zone del paese, i nuovi quartieri e di fatto portare a compimento una nuova geografia delle zone e dei quartiere di Castiglione. «A onor del vero - prosegue il sindaco - nei quartieri nuovi vediamo che c'è attenzione verso la proposta dei comitati e spesso, come accade in zona Primo Maggio, ci sono comitati spontanei. Più difficile la cosa nei quartiere come il centro storico, che non è molto popolato, o al Belvedere, dove storicamente questa attenzione non ha mai dato frutti».

Volpi, comunque, conferma che il lavoro è avviato e si sbilancia sulla composizione. «Pensiamo ad una forma di costituzione che porti a delle votazioni. L'elezione del rappresentate di quartiere è importante perché a questo punto potrebbe essere proprio questa persona il referente del controllo di vicinato. Come è noto serve una persona che faccia da raccordo con le forze dell'ordine ed ecco che si pensava, dunque, di unificare le due operazioni proprio per questo motivo».

Mappatura dei nuovi quartiere e revisione delle zone, dunque, segno che Castiglione in questi anni è cresciuto e serve dunque capire la nuova geografia per attivare questo servizio e questa struttura che in altre realtà anche limitrofe funziona anche per organizzare eventi e manifestazioni.

«Anche questo aspetto non è secondario - afferma in conclusione Volpi - vorremmo che i quartieri partecipassero alla stesura del programma di eventi e manifestazioni oltre al fatto che vorremmo portare gli stessi nei vari quartiere». Al momento i quartieri che hanno un comitato attivo, spontaneo o eletto, sono zona Primo Maggio, Palazzina e Cinque Continenti, a cui si aggiungono le frazioni dove da tempo e in modo più strutturato ci sono realtà e gruppi attivi.
 

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