L’ampliamento Migross divide il consiglio

Bozzolo. La minoranza vota contro la variante e chiede chiarimenti anche sul by-pass ferroviario

BOZZOLO. È stato un consiglio pieno di divisioni. Con la maggioranza che vede la concentrazione dell’area commerciale e l’ampliamento dell’area Migross, alla porta ovest di Bozzolo, come un’occasione da non perdere, e una minoranza più cauta che vorrebbe più definita l’operazione votando pertanto contro l’adozione della necessaria variante al Pgt. Per la lista Malagola alla vicenda appare collegata la risoluzione del vicino passaggio ferroviario, ad oggi però rimasta fumosa. Diverse pertanto le domande. Sarà un sotto o sovrappasso? E il tracciato? Un raddoppio ferroviario? Espropri? Migross si farà carico degli oneri di progettazione e degli studi fattibilità? Le opere compensative spettano anche ai paesi confinanti?

Ribadita la convinzione che l’annullamento del piano di lottizzazione commerciale Edoardo per spostare l’area avrebbe dovuto implicare l’incasso della relativa polizza fidejussoria di 605mila euro. «Se allo stato attuale non è facile valutare quali saranno le ricadute positive derivanti dall’adozione della variante, perché le opere compensative devono essere oggetto di specifico accordo, risulta invece agevole individuare quale saranno quelle negative», ha concluso Andrea Ghidorsi, dicendo che il grande polo commerciale impatterà negativamente sui negozi di paese.


Accanto al sindaco Giuseppe Torchio, erano presenti i tecnici dello Studio Polaris, redattori della variante, e il responsabile del servizio tecnico Martino Zurra. Secondo lo studio Polaris in questo momento si è nella fase urbanistica che, restituendo all’agricoltura l’area commerciale Edoardo di 5mila metri quadrati per concentrarla ad ovest, riduce l’attuale superficie dedicata al commercio pur puntando alla grande superficie di vendita di Migross sui 2.500 metri quadrati. Solo più avanti si parlerà di concessione commerciale, di impatto ambientale, di tavolo regionale sulle compensazioni per i paesi vicini che per il sindaco sono anche lo stesso by-pass o il polo logistico o la ferrovia o l’istituto comprensivo. Sul mancato incasso della fidejussione della Edoardo, il sindaco ha portato due pareri secondo i quali non era possibile ottenerlo. Sul tipo di by-pass ferroviario, Torchio lascia agli organi superiori decidere, tanto più che «non era mai successo a Bozzolo» che Rfi mettesse sul tavolo tre milioni per l’opera. A ciò va aggiunto che il Comune si è accordato coi proprietari per acquisire le aree e che Migross si è impegnata a pagare il progetto. (a.p.)
 

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