Bufera in Forza Italia. Falcone ora prova a boicottare la Baroni

La leader convoca una riunione, lui invita tutti a non andarci: «Servono segnali forti per cambiare il partito. Si dimetta»

MANTOVA. «Disertate la riunione convocata dal commissario Anna Lisa Baroni. Serve un segnale forte per cambiare il partito a Mantova». La polemica lanciata dalla componente interna di Forza Italia che contesta apertamente la coordinatrice e deputata, Anna Lisa Baroni, guidata dal castiglionese Michele Falcone, sta assumendo toni sempre più forti. L’ex candidato alle elezioni regionali invita i dirigenti azzurri a disertare la riunione del comitato provinciale, convocata per il 20 aprile dalla stessa Baroni con all’ordine del giorno l’analisi del voto.

Falcone non usa termini troppo diplomatici. «La riunione indetta da Annalisa Baroni, commissario di Forza Italia per analizzare il risultato del voto ed il clamoroso tonfo del partito con la perdita del consigliere regionale dopo 25 anni, è una farsa» scrive in una nota l’esponente azzurro, che già poche ore dopo l’apertura delle urne aveva iniziato ad attaccare la coordinatrice chiedendone le dimissioni. Una posizione non isolata - anche se è difficile stabilire oggettivamente quanta parte del partito sostenga le sue posizioni - visto che anche due vice coordinatori, Franco Nodari (era stato lui a proporre la candidatura di Falcone alle regionali) e Claudio Bavutti hanno pubblicamente criticato la neo deputata.

Michele Falcone


«Alla luce di quanto accaduto e constatando che dalle elezioni è già trascorso troppo tempo per un’analisi del voto - dice ora Falcone - si auspica che le persone invitate alla riunione non partecipino chiedendo un segnale forte di cambiamento. Quelle stesse persone dovrebbero unirsi a noi , oggi maggioranza del partito, e concordare assieme una nuova riunione allargata a tutti gli amministratori, consiglieri, coordinatori e ogni altra figura significativa per un’analisi seria della situazione e sul futuro di Fi. Speriamo che i dirigenti diano una mano per chiedere al regionale una nuova gestione del partito. Nei prossimi giorni si deciderà la data della riunione alla quale sarà invitata anche Baroni in qualità di deputato, non certo di commissario. Speriamo comprenda che le sue dimissioni rappresentano un vittoria sua e soprattutto di Forza Italia».


 

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