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Ora spunta anche una fotografia falsa dei sacchetti appesi

Ma il fenomeno c'è e il sindaco conferma: indagini in corso per capire di chi è la mano

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CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Acquista i tratti del grottesco la vicenda dei rifiuti appesi alle piante di Castiglione. In queste ore il sindaco Enrico Volpi conferma che si sta indagando per capire chi stia appendendo sacchi nelle varie zone periferiche. «È snervante. Tuttavia siamo anche convinti che ci sia una regia come d'altronde per il reiterato e continuo abbandono di rifiuti sul nostro territorio. I rifiuti crescono dopo che l'amministrazione ha deciso di intraprendere operazioni per contenere il fenomeno» annota il sindaco Volpi. Spiegando che «le telecamere, in questo specifico caso, non darebbero grandi frutti, dato che i sacchi vengono appesi in zone periferiche, come nel caso della zona industriale dove sono apparsi i primi, o in zone confinanti con le campagne».

Intanto, però, i cittadini si mobilitano perché stanchi di vedere il territorio preso d'assalto e, allo stesso tempo, di trovarsi i sacchi appesi che sembrano degli impiccati. È il caso di Laura Morbio che si è filmata mentre rimuove un sacco nero, lo ripone in un altro sacco, per poi portarlo in discarica. La notizia nella notizia, però, riguarda i sacchi appesi al Duomo di Castiglione, immagine che ha tratto tutti in inganno.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Sacchi appesi a Castiglione, non è finita: ora ci sono anche i cartelli]]

Un ragazzo ha ammesso di aver realizzato il fotomontaggio con un’app, PicsArt. «La prima immagine del sacco appeso nel sottopassaggio mi ha fatto venire l'idea, credevo fosse a sua volta una foto falsa. Ho realizzato quell'immagine come altre che volevo pubblicare giorno per giorno. Poi ho visto che la cosa dilagava e mi sono fermato». Pur se si è trattato di un'immagine falsa la notizia ha fatto però scalpore perché i sacchi appesi alle piante ci sono davvero e i cartelli appesi accanto dalla guardia ecologica volontaria Raffaella Bolzoni lo testimoniano. Il mistero resta e il sindaco Volpi conferma che si sta indagando per cercare di capire chi e perché qualcuno stia compiendo questi atti.
 

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