Il sogno di Sguaitzer. A San Siro l’abbraccio con la sua amata Inter

Marco ha seguito da bordo campo la super sfida con la Juve. La gioia negli occhi al gol di Icardi e all’autorete di Barzagli

MILANO. Questa è la storia di un miracolo a Milano. Dio c’è, quasi sicuramente non tifa Inter o Juventus ma vuol bene a Marco Sguaitzer e sta dalla sua parte nella battaglia contro quel morbo infame, la Sclerosi laterale amiotrofica che dal 2008 gli imprigiona tutto fuorché anima, testa e cuore (non poco comunque). La prova è arrivata ieri sera fra gli 80mila e passa del Meazza di Milano il cui spettacolo di tifo e di gioco impallidisce di fronte all’impresa compiuta da un eroe che ha sopportato 350 km sul pulmino Anffas guidato da un Gigi Castagna in versione Hamilton, mentre Santa Aiste (armata fino ai denti di respiratori cuscini e arnesi da pronto soccorso) controllava ogni istante il battito del cuore del suo amore, che era felice come mai negli ultimi 10 anni.



Marco è tornato a San Siro dove nell’altra esistenza veniva spesso e ne ha riassaporato il profumo fin da quel giorno dello scorso ottobre, quando decise che se il Dio che ha imparato ad amare nella sua nuova vita gli avesse fatto il dono di vivere sino a oggi quella follia lui l’avrebbe fatta. E l’ha fatta con l’anima in festa, l’ha fatta schiacciando come formiche le paure di chi temeva che non potesse farcela e che magari si arrendesse all’ultimo. Il gran giorno è giunto e nell’uscire da casa Marco si è lasciato coccolare i capelli di seta dal suo angelo, si è sorbito durante il viaggio un po’ di adorabili freddure dal buon Ale Martini e dalla sua Claudia poi si è messo in posa per il fotografo di serata, Igor Giovanni Fortunati, che ha realizzato il servizio.



Mentre Gigi e Aiste trovavano posto per la carrozzina grazie alla disponibilità degli steward del settore invalidi (molto più socievoli di quelli addetti al parcheggio, abili solo a far entrare dove non avrebbero dovuto svariati pullman di tifosi) Marco si è visto sfilare vicino il vice presidente nerazzurro Javier Zanetti, paziente fino alla noia nell’attendere un tifoso che chiedeva senza biro un autografo, e il campione di nuoto Filippo Magnini “depellegrinizzato” ma non per questo meno orgoglioso della sua fede nerazzurra. Dopo che anche SuperPippo posava il suo marchio sull’agenda della Gazzetta di Mantova lo spettacolo poteva cominciare e gli occhi di Marco erano quasi più allegri di quando nel 2015 ricevette il Virgilio d’oro. Voci urla canti cori sciarpe e boati del derby d’Italia gli sono sfilati accanto per tre ore in un frastuono di luci e colori mentre lui, l’uomo più felice del mondo, segnava un altro punto a suo favore nella lotta alla Stronza. Lo segnava in una serata che gli ha fatto ritrovare un po’ di quella fauna che un tempo era al suo fianco e dalla quale il buon Dio e il destino hanno provveduto ad allontanarlo per fargli capire attimo dopo attimo un altro, il più difficile senso della vita. Marco avrà sofferto fra sé per il gol di Douglas Costa, magari rivolgendo uno sguardo di fuoco (li sa ancora lanciare eccome) al buon Gigi anche lui bardato di nerazzurro. Avrà gridato col pensiero la gioia al gol di Icardi e all’autorete di Barzagli, avrà sentito la terra tremare ai cori delle due curve ma, che lo ammetta o no poco conta, Marco ieri sera ha vinto un’altra battaglia e sul suo petto smunto appare una nuova decorazione, quasi una stella in più. Essere arrivato dove nessuno credeva potesse, aver vissuto come appariva inaudito pensare è solo (?) il suggello di un cammino che Marco sta percorrendo alimentato non tanto dalla sacca color caccadigatto ma dalla fame di vita che giorno dopo giorno fa di lui un nuovo Mitridate. Il veleno del corpo, la Stronza, anche ieri si è accomodato nell’angolo. E ogni attimo in più con la Stronza in castigo fa di Marco un uomo felice.


 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Cavallo stramazza a terra a New York e viene frustato dal proprietario, le immagini choc

La guida allo shopping del Gruppo Gedi