Da ex cubista a "ballerina di Dio", la danza sacra di suor Anna

Suor Anna con le sue giovani allieve

L'ex ballerina, oggi religiosa dell'ordine delle Operaie della Santa Casa di Nazareth, ha entusiasmato il pubblico  durante la sua esibizione in chiesa


SUZZARA. Da cubista a “ballerina di Dio”, ideatrice di una nuova forma di danza, la holy dance, danza sacra, che ora insegna a gruppi di giovani ballerini, anche bambini. Suor Anna prega con la danza. Pregare col corpo è il suo modo di entrare in sintonia con la parola di Dio. Un corpo fluido, snodabile, per una vera e misteriosa acrobazia del cuore e dell’anima. Lo spazio occupato dall'altare per la celebrazione della messa è stato trasformato in una sorta di palcoscenico. La danza ha sostituito la preghiera.

Protagonista suor Anna Nobili, 48 anni, un passato da ballerina e ora suora dell'ordine delle Operaie della Santa Casa di Nazareth, che, con alcune allieve della scuola di danza “Holy dance” da lei stessa fondata nel 2008 a Palestrina, nei pressi di Roma, ha portato la sua testimonianza d'incontro con Dio, in “punta di piedi”. Lo spettacolo, intitolato “Lasciami sognare”, organizzato dalla parrocchia con il patrocinio del Comune di Suzzara, avrebbe dovuto svolgersi in piazza Garibaldi, ma le condizioni meteo non erano favorevoli e per non dover rimandare tutto, don Paolo Gibelli, parroco dell'Immacolata, ha deciso di trasferire tutto in chiesa. Sul palcoscenico con suor Anna, ha ballato con cinque ragazze: Annalisa Vicovaro, Martina Chiedroni e le sorelle Ester, Aurora e Claudia Martinoli.


E' stato un successo che ha raccolto tanti applausi dal pubblico seduto tra i banchi. La danza e la musica hanno sempre fatto parte della vita di suor Anna, anche quando era solo Anna. Trascorreva tutte le sere le nelle discoteche di Milano, poi è avvenuta una folgorazione che le ha fatto cambiare vita. Quasi come una novella figlia di San Paolo. «È cominciato un percorso lento, doloroso ma che mi ha fatto comprendere come la felicità abbia un prezzo - ha detto suor Anna - Mi sono dedicata al Signore, abbandonando la danza Ma le mie consorelle hanno insistito perché ritornassi a ballare. Mi dicevano: “è un dono che non può essere soffocato”. Così ho fatto». Durante lo spettacolo ha raccontato la sua testimonianza di via cristiana. Nel 2013 per Mondadori è uscito il suo libro autobiografico scritto con Carolina Mercurio dove racconta la sua storia. Dal buio alla luce. La storia sincera di una giovane donna e della sua trasformazione. Il racconto commovente di una conversione.

Mauro Pinotti
 

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