Droga e bulli, attivata la App che allerta la Polizia di Stato

Ecco come funziona l'applicazione della polizia: messaggi e foto per chiamare una pattuglia

MANTOVA. «Consentire a ogni cittadino, giovane e meno giovane, di concorrere a migliorare la vivibilità del territorio e della qualità della vita, perché abbiamo bisogno di cittadini sempre più consapevoli e che si facciano partecipi del sistema sicurezza».

Così il questore Salvatore Pagliazzo Bonanno illustra YouPol, la nuova App della Polizia di stato attiva da ieri, scaricabile su smartphone, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche in via anonima, se si è testimoni o si viene a conoscenza di episodi di bullismo o spaccio di stupefacenti. Basta scrivere un messaggio e aggiungere una foto.

L’utente, utilizzando un pulsante rosso, può fare una chiamata di emergenza alla sala operativa della provincia in cui si trova. «Con YouPol la polizia di stato vuole coinvolgere i giovani e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo di droga e di ogni forma di violenza, per avere cittadini consapevoli e partecipi del sistema sicurezza» prosegue il questore. “Il progetto è partito nei mesi scorsi a Milano e Catania – spiega il dirigente Gianna Adami – dal suo avvio sono stati già fatti 118mila download, 1.152 segnalazioni di casi di bullismo, 2.132 per uso di stupefacenti, per un totale di circa 3.283. (l.s.)

 

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