Attesi l’Indiana Jones della birra e il papà di SunBlack

Pierdomenico Perata

Fino a domenica conferenze, spettacoli e laboratori: oltre 200 eventi

MANTOVA. Oltre 200 tra conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, mostre e degustazioni per indagare il rapporto tra cibo e scienza: parte oggi la seconda edizione del Food & Science Festival, manifestazione promossa da Confagricoltura, ideata da Frame-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola. Il tema di quest’anno è l’equilibrio, la condizione di armonia in cui si bilanciano due o più forze in apparenza contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.

Tanti e carismatici gli ospiti che si cimenteranno, fino a domenica, su questi temi. Tra questi “l’Indiana Jones della birra” Patrick McGovern, il fisico e divulgatore scientifico Alessio Perniola, gli antropologi Marino Niola ed Elisabetta Moro, il Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e padre di SunBlack, il “pomodoro nero”, Pierdomenico Perata. Ci saranno anche graditi ritorni, come lo scrittore e saggista Antonio Pascale, ispettore agrario al Ministero per le politiche agricole, e il chimico e divulgatore scientifico DarioBressanini.


Anche in termini di formato, linguaggio e varietà di appuntamenti, il Food & Science Festival 2018 segue la ricerca dell’equilibrio muovendosi tra riflessione e intrattenimento, ascolto e partecipazione, mostre e spettacoli. E se agli studenti è rivolta domani la sezione dei laboratori e mostre, dove imparare divertendosi e mettendo alla prova la propria fantasia, agli addetti ai lavori sono riservati incontri, in cui confrontare opinioni, scambiarsi informazioni e mettere in comune competenze e abilità.

Il programma del festival accontenta anche i cinefili. Al Cinema del Carbone, oggi parte Food & Science Doc, la rassegna cinematografica dedicata ai temi del cibo, della sua produzione e del suo consumo.

In programma alcuni tra i più recenti e apprezzati documentari internazionali per parlare di Ogm, spreco alimentare, filiere produttive, mercati agricoli e, più in generale, del presente e del futuro dell’agricoltura tra tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente. Quattro i documentari in cartellone nella sala di via Oberdan. La rassegna inaugura oggi (ore 21.15) con “Food evolution”, film che entra a piedi pari nella controversa questione degli Ogm. Il documentario mostra lo stato di avanzamento della ricerca nel campo delle biotecnologie agrarie. Il film sarà presentato in sala da Dario Bressanini e Marco Pasti.

Domani (alle 16.30) sarà la volta di “Just eat it”, che racconta una delle più incredibili contraddizioni del nostro sistema alimentare: negli Stati Uniti viene sprecato circa il 50% del cibo prodotto, a fronte di un 10% della popolazione che non riesce a raggiungere il fabbisogno energetico giornaliero. A denunciare i malfunzionamenti delle filiere agroalimentari, arriva anche “Cavoli, patate e altri demoni” (domani alle 14.30 e domenica alle 17.30).“Bugs”(in programma per domani alle 18.30 e domenica alle 15.30) racconta, invece, la ricerca condotta per tre anni dalla Ong danese Nordic Food Lab sui due miliardi di persone che già hanno inserito gli insetti all’interno della loro dieta quotidiana. Biglietto d’ingresso per le proiezioni: 5 euro. Informazioni: 0376.369860; www.ilcinemadelcarbone.it.


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi