Parcheggio del lungolago «Sarà pronto tra due anni»

Intesa con Apcoa: entro giugno il Comune avrà progetto e piano finanziario  Il sindaco: disponibili duecento posti auto, cento in superficie e cento sottoterra

«Tra due anni Mantova avrà cento posti auto in più in struttura sul lungolago Gonzaga. Un parcheggio nuovo come ci eravamo impegnati a fare già nelle nostre linee di mandato». Ad annunciarlo ieri in una conferenza stampa il sindaco di Mantova Mattia Palazzi. Il momento è solenne tanto che con lui ci sono l’assessore all’urbanistica e all’ambiente Andrea Murari e il capo dell’ufficio tecnico Carmine Mastromarino. «Chiudiamo un contenzioso lungo 22 anni» spiega il primo cittadino riferendosi alla vecchia convenzione con Impregilo revocata unilateralmente dal Comune. Il Tar nel 2002 e il Consiglio di Stato nel 2014 imposero, inascoltati, a Via Roma di rinegoziarla. Nel 2016 la giunta Palazzi riprese in mano la patata bollente, ma a fatica. A sbloccare la vicenda la recente acquisizione da Imprepar (gruppo Salini IMpregilo, da parte di Apcoa parking, colosso nella gestione dei posti auto in Italia e all’estero con sede centrale a Mantova, del ramo d’azienda titolare della vecchia concessione prevista dalla convenzione. «Stiamo rinegoziando la convenzione - dice Palazzi - ed entro qualche settimana riceveremo la proposta che sottoporremo al nostro advisor, la società Valore impresa di Bologna, che ne dovrà valutare la congruità e il rispetto dell’interesse pubblico».

Il futuro parcheggio sorgerà dove adesso c’è quello a raso. Sarà costruito un piano interrato da cento posti auto, mentre sopra rimarranno gli attuali cento (sempre a raso), redistribuiti in maniera diversa in base al progetto. La trattativa con Apcoa è in corso da tempo ma ora accelera. «Siamo fiduciosi che ci presenterà una proposta che ci consenta di evitare un contenzioso milionario, e di avere un parcheggio pubblico senza che il Comune spenda un euro» dice il sindaco. Un messaggio indirizzato ai privati che devono presentare un piano finanziario senza costi per Via Roma. In pratica, Apcoa dovrà costruire tutto accontentandosi di gestire i futuri 200 posti auto.


In un comunicato l’azienda sembra ben disposta: «È nostro interesse - dice l’ad Arturo Benigna - procedere in tempi brevi, nel rispetto dei dispositivi del Tar e del Consiglio di Stato, compatibilmente con gli interessi espressi dal contendente, ad una revisione della convenzione, ponendo contestualmente fine ad un inutile contenzioso». E ancora: «Intendiamo valorizzare il nostro investimento nel rispetto degli equilibri che si sono sviluppati nel tempo. La convenzione originale risulta dispersiva e invasiva; intendiamo concordare pertanto una revisione che preveda interventi mirati, garantendo al Comune di perseguire i propri obiettivi in tema di mobilità sostenibile e al privato un ritorno non speculativo sui propri investimenti».

Tocca a Murari ipotizzare un calendario delle prossime mosse: «A breve ci aspettiamo la proposta di Apcoa; entro giugno l’advisor esprimerà la sua valutazione, e se sarà positiva come speriamo, approveremo l’operazione parcheggio. Vogliamo utilizzare i mesi estivi per i primi spostamenti delle reti sotterranee propedeutici alla realizzazione del parcheggio. Dalla stipula della nuova convenzione stimiamo un tempo di circa 12 mesi per le procedure di progettazione, autorizzazione e gare e altri 12 mesi per la realizzazione della struttura».

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