Via al cantiere per il rondò. Ora un anno di lavori

Medole. Azienda all’opera dopo lo stop dovuto alla presenza di rifiuti. Il sindaco Ruzzenenti: «Ci saranno disagi per il traffico, ma siamo pronti»

MEDOLE. Il cantiere del Crocevia di Medole è stato aperto ieri mattina come promesso nei giorni scorsi dalla direzione dei lavori. Giunge dunque a compimento il lungo iter che ha tenuto fermo il cantiere per le verifiche relative ai rifiuti trovati sepolti in alcune aree della zona dove verrà realizzato il grande rondò della tangenziale di Guidizzolo.

La nuova opera, di importanti dimensioni, con un raggio al cordolo interno di 38,50 metri, metterà in sicurezza un incrocio che in passato è stato teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali con conseguenze mortali: uno dei punti più critici della rete viaria della provincia sia per la presenza di significativi volumi di traffico che per la sua attuale conformazione. Il cantiere, che ieri è stato allestito con i new jersey in plastica che hanno delimitato l'area dei lavori, durerà circa un anno e consentirà al traffico di proseguire la sua direzione senza alcuna interruzione.


Tuttavia la viabilità di Medole, come spiega il sindaco Ruzzenenti, verrà modificata: «Il primo nostro problema è quello che accadrà fra circa tre settimana, quando la strada che collega Medole alla ex-goitese verrà chiusa. Il traffico dovrà riversarsi o sulla strada che porta a Gozzolina, la frazione di Castiglione, per entrare nella tangenziale all'altezza della Sterilgarda, oppure dovrà deviare per Guidizzolo e spuntare, di fatto, nel centro del paese. Un disagio che affronteremo con tutta la cartellonista del caso e informando al meglio i nostri concittadini».

I disagi per Medole, però, non finiscono qui: «Un altro aspetto è la questione della fermata dell’Apam. Molti ragazzi e ragazze salgono sui mezzi proprio al crocevia, come d'altronde chiunque usa i mezzi per recarsi al lavoro o in città. Stiamo dunque trattando con l’Apam per trovare una soluzione che possa essere non di eccessiva penalizzazione per i nostri abitanti. Siamo consapevoli che sarà un anno di relativi disagi, ma tutti i soggetti coinvolti ci stanno aiutando per gestire al meglio questa situazione. Fra tre settimane le scuole saranno chiuse, ma dobbiamo pensare alla ripresa e trovare una soluzione che al momento è allo studio».

La conclusione dei lavori è prevista entro il 22 maggio del prossimo anno, mentre, salvo imprevisti e impedimenti, l’intera tangenziale sarà completata entro gli ultimi giorni del dicembre 2020.

La ditta appaltatrice, la Carron spa di San Zenone degli Ezzelini (Treviso) avrà un anno per completare tutte le lavorazioni in corrispondenza dell’incrocio, secondo le prescrizioni progettuali.

Luca Cremonesi

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