Bando del Comune di Mantova per il mercato contadino del Lungorio

Un business da 4mila clienti  con incassi per produttore dai 250 ai 1.500 euro. Si apre la sfida per la gestione

Dai 250 ai 1.500 euro di incasso per produttore. Sessanta banchi che possono contare su un’affluenza di 3 o 4mila persone. Sono i numeri del mercato contadino del Lungorio secondo le stime dell’attuale gestore, il Consorzio agrituristico mantovano Verdi terre d’acqua, che per la gestione dei prossimi tre anni se la giocherà con Campagna Amica, associazione che fa capo a Coldiretti.

Tra i due partecipanti al bando del Comune di Mantova, che comprende anche il mercato di Cittadella, la battaglia è accesa. Dopo l’uscita dei giorni scorsi di Coldiretti, che in una nota aveva citato l’assist a favore di Campagna Amica del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, ieri sono arrivate le precisazioni degli organizzatori della festa del distretto agricolo biologico Casalasco Viadanese: «Di fronte a un pubblico di 300 persone, Petrini – spiega la presidente Mimma Vignoli – ha ribadito il suo sostegno non a un mercato in particolare ma a tutti i mercati contadini. Slow food Oglio Po e il nostro distretto sostengono il mercato del consorzio».


A sostenere il progetto di Campagna Amica sono invece Confcommercio e Confesercenti. «Abbiamo sposato la filosofia del progetto per la volontà di collaborare con le imprese e realizzare insieme momenti culturali, promozionali e di solidarietà, per valorizzare la stagionalità e le tipicità del nostro vero chilometro zero» spiega il direttore di Confesercenti Davide Cornacchia. «Da sempre – aggiunge Confcommercio – chiediamo a organizzatori e autorità attenzione e controlli per evitare il verificarsi di irregolarità che possano creare concorrenza sleale a danno dei commercianti ambulanti e in sede fissa della zona. Bene quindi la decisione del Comune di innalzare la percentuale della merce prodotta dagli operatori agricoli dal 50 al 70%».(s.pin.)

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