Rondò, ciclabili e posti auto. Nuovo look davanti al Poma

A fine anno i lavori in viale Oslavia e viale Albertoni per sistemare la zona

MANTOVA. Auto parcheggiate in maniera ordinata e, soprattutto, una viabilità più scorrevole e sicura grazie ad una rotatoria davanti all’ingresso dell’ex ospedale Carlo Poma. Sono questi i due elementi che caratterizzano il progetto di riqualificazione del tratto di viale Oslavia, dopo il passaggio a livello, e di viale Albertoni, uno dei punti critici del traffico in città. Dove spesso si verificano intasamenti. Il Comune entro il 17 giugno approverà i progetti definitivo ed esecutivo ed entro il 17 ottobre assegnerà i lavori che partiranno a fine anno e dureranno sei mesi (la tempistica è vincolata ai contributi ricevuti dal ministero delle infrastrutture attraverso l’apposito bando vinto).

PARCHEGGIO ORDINATO Il risultato sarà ciò che le simulazioni, pubblicate in questa stessa pagina, mostrano: un parcheggio ordinato da una parte e dall’altra di viale Oslavia al posto dell’attuale sterrato (a cui si accede pericolosamente da più lati), con aiuole, percorsi pedonali al servizio dei parcheggi e del vecchio ingresso dell’ospedale. E poi le ciclabili (due quelle previste per collegarsi a quelle di viale Oslavia e dia viale Gorizia) e il rondò che fluidificherà il traffico. Il progetto prevede, inoltre, la nuova ciclabile di Pompilio che, scendendo dal cavalcavia di Belfiore (lato destro), arriverà sino a via Indipendenza mentre all’incrocio con via Albertoni devierà sulla destra (lato muro dell’ospedale) per proseguire lungo il viale e collegarsi a quelle di viale Oslavia e viale Gorizia, passando per il nuovo parcheggio.


FINANZIAMENTI A METÀ «Dopo aver rifatto viale Gorizia e mentre terminiamo viale Fiume ecco una riqualificazione attesa da sempre, che migliorerà anche la sicurezza stradale» sottolineano all’unisono il sindaco Mattia Palazzi e l’assessore alle opere pubbliche Nicola Martinelli. Che aggiungono: «Un’area ora degradata diventerà bellissima». Mettere a posto la zona d’ingresso dell’ex ospedale vecchio costerà 900mila euro, mentre la ciclabile di Pompilio altri 450mila euro. Metà delle risorse sono del Comune, «mentre l’altra metà - dicono sindaco e assessore - l’abbiamo vinta ad un bando con risorse del ministero delle infrastrutture che passeranno attraverso la Regione». Per sindaco e assessore la diffusione dei rendering sul futuro della zona, peraltro mostrati ieri mattina, sabato 26 maggio,  in anteprima ai commercianti, offre l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto in tre anni di mandato: «Stiamo riqualificando tantissime parti della città, in ogni quartiere, e in tre anni abbiamo risolto problemi che i cittadini aspettavano da decenni». E assicurano: «Con la fine del nostro mandato la città sarà diversa: più bella, più viva, più sicura».

Il futuro parcheggio riordinato avrà una sessantina di posti, «tutti gratuiti» promette Palazzi, che annuncia anche «il recupero di altri 30 stalli nella vicina via Susani, anch’essa oggetto di intervento». Per realizzare il parcheggio dalla parte di via Medaglie d’oro il Comune esproprierà l’intera via e un lembo di sterrato (oggi di proprietà privata ma ad uso pubblico).

ANELLI CICLABILI I lavori riguarderanno anche il tratto di viale Albertoni fino al semaforo posto all’incrocio con viale Pompilio: «Nel progetto - annuncia Martinelli - abbiamo i soldi anche per riqualificare l’intersezione». Verranno completati, come detto, gli anelli ciclabili dei viali Oslavia, Gorizia e Pompilio, di Belfiore e via Albertoni; inoltre, attraverso via Alpi, si realizzerà il collegamento con il sottopasso di viale Montello. Tutta la zona sarà dotata di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e di aree verdi che daranno l’idea di continuità con i viali alberati della zona. «Un progetto complessivo - sottolinea l’assessore - concordato con i vertici del Poma».
 

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