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Sulle strade è emergenza. Nasce il tavolo dei sindaci

La commissione voluta dalla Provincia individuerà gli interventi più urgenti. Si punta a concentrare le risorse e a cercare il dialogo con la giunta regionale

MANTOVA. Una commissione composta dal presidente della Provincia Morselli e da sindaci e amministratori del territorio. La missione, individuare strade e infrastrutture strategiche che necessitano di interventi e portarle all’attenzione della nuova giunta regionale.

La scarsità delle risorse a disposizione di Palazzo Di Bagno, le pessime condizioni di alcune delle principali arterie del territorio, i dubbi del neo governatore regionale Fontana sulla nascita di Lombardia Mobilità, la società m ...

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MANTOVA. Una commissione composta dal presidente della Provincia Morselli e da sindaci e amministratori del territorio. La missione, individuare strade e infrastrutture strategiche che necessitano di interventi e portarle all’attenzione della nuova giunta regionale.

La scarsità delle risorse a disposizione di Palazzo Di Bagno, le pessime condizioni di alcune delle principali arterie del territorio, i dubbi del neo governatore regionale Fontana sulla nascita di Lombardia Mobilità, la società mista Regione-Anas che avrebbe dovuto rilevare la gestione delle principali strade provinciali. Punti che hanno spinto la Provincia a creare un gruppo di lavoro ad hoc che possa stilare le priorità per la comunità in materia di collegamenti stradali.

Dopo un primo annuncio in consiglio provinciale e una serie di incontri tra amministratori, sono stati resi noti i componenti della commissione guidata dallo stesso Morselli. Si tratta dei sindaci Enrico Volpi (Castiglione delle Stiviere), Pietro Chiaventi (Goito), Raffaele Favalli (Asola), Nicola Leoni (Gazoldo degli Ippoliti), Giuseppe Torchio (Bozzolo), Giovanni Cavatorta (Viadana), Alessandro Beduschi (Borgo Virgilio), Massimo Salvarani (Porto Mantovano) e Luca Malavasi (Quistello). Con loro l’assessore del Comune di Pegognaga, Stefano Cagliari. Componenti di diritto il vicepresidente della Provincia, e sindaco di Marmirolo, Paolo Galeotti e il consigliere provinciale con delega alla viabilità, e sindaco di Mantova, Mattia Palazzi.

«Sembra che la Regione non voglia proseguire con il progetto di società mista con Anas e che, di conseguenza, non intenda prendersi in carico le strade provinciali - commenta il presidente Morselli - I ragionamenti in questo caso sarebbero diversi. In caso di mancata acquisizione, comunque, la Regione corrisponderà alle Province una cifra per le manutenzioni stradali». Per non disperdere le risorse, dunque, l’obiettivo è concentrarsi su alcune situazioni particolarmente gravi, per rilanciare strade e infrastrutture che potrebbero essere strategiche per migliorare la viabilità della provincia. Le quattro-cinque opere considerate prioritarie saranno sottoposte all’attenzione della Regione, ente con il quale si vaglieranno le richieste e si cercheranno di affrontare le emergenze. Goitese e Romana in primis, senza dimenticare infrastrutture da completare come Pope e Gronda Nord.

I componenti della commissione rappresentano le diverse aree del territorio: l’obiettivo è superare i campanilismi e arrivare a proposte condivise. «Le risorse della Provincia sono limitate, non si può più operare in queste condizioni - prosegue Morselli - Ci sono amministratori che hanno chiesto più manutenzioni sulla rete viaria attuale, altri che hanno insistito di più sulla necessità di nuove infrastrutture reputate strategiche per il rilancio di determinati territori. Qualche sindaco ha suggerito di rinunciare ad alcuni interventi per concentrare tutte le risorse su altro. Ci metteremo attorno a un tavolo e decideremo insieme».

Matteo Sbarbada