Arrivano i bacini di pesca. Scattano le nuove regole

Il 18 giugno parte la rivoluzione: i prontuari online sul sito di Regione Lombardia. Tra le principali novità le limitazioni all’uso delle reti in tutti i laghi del territorio

MANTOVA. Una piccola rivoluzione normativa andrà a coinvolgere laghi e corsi d’acqua della Regione Lombardia a partire dal 18 giugno. In tale data infatti entrerà in vigore il nuovo Regolamento regionale della pesca, nello specifico il Regolamento regionale numero 2 approvato lo scorso 15 gennaio. Le principali novità introdotte nel nuovo impianto normativo riguardano la ridefinizione del territorio lombardo, diviso in ambiti idrobiologici denominati “bacini di pesca”, e l’introduzione di nuove modalità esecutive riguardanti sia la pesca sportiva che quella professionale. Dei quattordici bacini definiti, ognuno contenente un fiume o un lago come cuore dell’area omogenea, tre riguardano il nostro territorio: Asta del Fiume Po (n.2), Oglio (n.9) e Mincio (n.12).

Quest’ultimo è interamente compreso nella nostra provincia, interessando il tratto mantovano del fiume Mincio, i laghi di Mantova e tutti gli altri corpi idrici, naturali e artificiali, compresi nel bacino.


Per facilitare l’attività dei pescatori la Regione ha redatto e approvato lo scorso 3 maggio, per ogni singolo bacino, un prontuario che indica come, cosa e quando si può pescare. I prontuari sono già disponibili online e scaricabili dal sito della Regione (www.regionelombardia.it), nella sezione dedicata alla Direzione generale dell’Agricoltura, e anche sul sito della Fipsas mantovana www.fipsasmantova.it.

I decreti saranno poi pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia il 17 giugno. Il giorno seguente ci sarà l’entrata in vigore, contestualmente alla decadenza delle disposizioni contenute nei regolamenti precedentemente adottati dalle Province.

«Quello dei pescatori è un universo molto complesso, costituito in Lombardia da 75mila dilettanti e 240 professionisti - ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi - quando si cambiano le regole è necessario che tutti siano informati in maniera chiara e precisa. Stabilite e semplificate le regole di pesca per ogni bacino il prossimo traguardo sarà avere una gestione efficace nei controlli, rapida nell’attuazione degli interventi ittiogenici e che funga da volano per il turismo e l’occupazione locale».

Tra i principali cambiamenti del nuovo impianto normativo i più rilevanti ad una prima analisi sono sicuramente quelli relativi alle limitazioni all’uso delle reti da pesca nei laghi e all’introduzione del numero chiuso per quanto riguarda i pescatori professionisti che possono esercitare in ogni lago lombardo. (d.c.)


 

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