Una giostra per disabili: Casa Nodari riapre con “Te se de Castiù”

Nuovo evento nell'abitazione storica dell'avvocato Amedeo Nodari grazie all'associazione “Te se de Castiù”. Doppia apertura nel fine settimana per raccogliere soldi  per l'acquisto di una giostra per persone diversamente abili da far installare a parco Pastore

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE.  Casa Nodari, l'abitazione fatta costruire dall'avvocato Amedeo Nodari nel 1924 vicino alla basilica di san Luigi, torna ad aprire grazie all'associazione “Te se de Castiù”. Dopo la cena di aprile, l'associazione ha in programma, grazie alla collaborazione con il Comune, l'apertura per sabato 30 giugno (dalle 17 alle 23) e domenica 1 luglio (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 21).

L'evento, che vede anche la collaborazione del Fai che lo scorso anno avevo aperto l'abitazione progettata da Alberto Cristofori con le decorazioni esterne del Martinenghi, nasce dalla collaborazione fra l'associazione e alcune realtà economiche locali. L'obiettivo dell'associazione “Tsdc” è di continuare nella raccolta fondi per l'acquisto di una giostra per persone diversamente abili da far installare a parco Pastore. L'intero incasso verrà devoluto per questa iniziativa. Il programma della due giorni prevede la visita dell'abitazione negli orari di apertura; una mostra fotografica di un ragazzo castiglionese; la bottega di prodotti culturali, esposizione e vendita di libri di autori locali (rarità e volumi che solitamente si fatica a trovare in commercio, il cui incasso sarà devoluto in parte per le iniziative dell'associazione), mentre la chiusura è affidata alla presentazione del volume "Vasco Rossi. Io sono ancora qui" (ed. Clichy) scritto da una castiglionese. Non mancheranno, poi, cibi e bevande proposti da diversi ristoratori.
 

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