Muore in casa da solo. Trovato dopo sette giorni

L'uomo, un pensionato di 70 anni, viveva in Valletta Paiolo. Ad accorgersi del dramma è stato un vicino di casa

MANTOVA. Dramma della solitudine: l’etichetta è un po’ logora, ma descrive bene l’intima tristezza di una morte in silenzio, tra le mura di casa. Una morte ignorata per una settimana, in un deserto di relazioni e contatti.

A chiamare il 118 è stato un vicino, insospettito non dall’assenza ma allarmato da altro: ad aprire la porta ai sanitari sono stati i vigili del fuoco. E con loro sono arrivati anche i carabinieri.

A uccidere il pensionato, settant’anni, è stato un malore. Così in una palazzina di Valletta Paiolo, una settimana fa. Sette lunghi giorni durante i quali nessuno si è interessato al destino dell’uomo, o forse, ammesso che qualcuno si sia preso la briga di cercarlo, di fronte al silenzio ostinato di campanello e telefono deve essersi risposto che era altrove. Che non c’era da preoccuparsi.



 

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