Si stacca un pezzo di cornicione, passante sfiorato dai calcinacci

Il cedimento dal palazzo dell’ex hotel San Lorenzo tra le vie Goito e Spagnoli. «Mi è andata bene, ha colpito borsello e maglietta». Transennata l’area 

MANTOVA. «Per fortuna il pezzo di intonaco mi ha solo sfiorato, ma se mi avesse colpito alla testa non sarei qui a raccontare la vicenda». Ma Sebastiano Ricci, 43 anni, libero professionista residente in città, preferisce partire dai ringraziamenti. Quelli che rivolge alla polizia locale e ai vigili del fuoco di che sabato sera poco dopo le 22 sono intervenuti tempestivamente all’angolo tra via Goito e via Spagnoli per transennare la zona dove pochi attimi prima dal cornicione del palazzo che un tempo ospitava l’hotel San Lorenzo si erano staccati alcuni calcinacci.

Intervento fotocopia di quello accaduto a fine maggio, quanto i pompieri anche in quella occasione erano dovuti intervenire per mettere la zona in sicurezza dopo un altro cedimento simile.



Sabato sera gli agenti della polizia locale di viale Fiume hanno anche dovuto avvisare i proprietari delle auto parcheggiate in prossimità del crollo invitandoli a spostarle per motivi precauzionali. L’area interessata dal cedimento è stata transennata e dagli uffici dei vigili del fuoco è subito partito il fonogramma contenente le prescrizioni indirizzate alla proprietà del palazzo, rilevato anni fa da un gruppo imprenditoriale mantovano.



Il pezzo di cornicione caduto ha leggermente colpito di striscio pancia e borsello di Ricci. «Per fortuna era un pezzo piccolo e non sono rimasto ferito – racconta – ma di una dimensione sufficiente a farmi veramente male nell’ipotesi mi fosse caduto in testa. È stata una questione di pochi millimetri, è andata bene». «Spero che la proprietà intervenga al più presto» sottolinea la titolare del negozio B.P. Factory con vetrine al piano terra del palazzo. —


 

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