Iniziati i restauri delle statue di palazzo Gonzaga

Sono dodici e raffigurano alcune tra le più significative divinità greche. Consolidamento del grande muro scenografico di fronte all’accesso del parco

VOLTA MANTOVANA. Da qualche settimana a Volta Mantovana, nel sontuoso giardino all’italiana di palazzo Gonzaga, sono iniziati i lavori di restauro delle dodici statue raffiguranti alcune tra le più significative divinità greche. Il progetto realizzato dall’ufficio tecnico del municipio, il cui importo complessivo è di 40mila euro, terminerà nel mese di ottobre di quest’anno e rientra nel bando promosso dalla Regione e chiamato “Interventi urgenti di valorizzazione dei beni culturali a favore degli enti locali per il 2018”.

Tale somma è stata finanziata al 50% dalla Regione e per la restante parte mediante le risorse proprie del Comune. È l’assessore di riferimento, Elisa Remelli, a spiegare in cosa consiste il piano di riqualificazione di queste sculture e ciò che questo tipo di progetto rappresenta per il centro collinare. Innanzitutto, osserva, non tutte le sculture hanno un nome, o meglio, solo dopo questo lavoro di recupero, verranno messi in luce alcuni particolari che permetteranno di riscoprirne l’identità.


Ebbene, nel suo insieme, l’opera di ristrutturazione curata dall’azienda locale Reantiqua comprende azioni di pulizia, stuccatura e protezione dei manufatti. Verranno rimossi tutti gli agenti patogeni come le patine dei vari muschi, i quali, oltre a degradare il bene, possono addirittura danneggiare il materiale.

Inoltre all’interno del medesimo piano spicca il consolidamento del grande muro scenografico visibile esattamente di fronte all’accesso del parco. Tale manufatto oggi lo si vede annerito dal tempo: in realtà custodisce un antico affresco le cui origini, molto probabilmente, risalgono all’epoca della struttura stessa, ossia rinascimentale, tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500.

Tuttavia, continua Remelli, «alla base c’è una lesione che, in primo luogo deve essere riparata e, solo in un secondo momento, si proseguirà con la sua ristrutturazione». Insomma, parliamo di un obiettivo raggiunto per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Bertaiola, il quale, già nel primo periodo del mandato aveva messo nel cassetto il progetto, visionato dalla Sovrintendenza, in attesa di qualche occasione propizia in termini di finanziamento che per l’appunto è arrivata. Insomma, ad oggi, solo con la prima fase di manutenzione, le statue hanno assunto tutt'altro aspetto, sia per quanto concerne il colore sia per la scoperta di particolari a dir poco stupefacenti.  Uno spettacolo unico che lascia stupefatti dinnanzi a tanta bellezza.
 

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