L’azienda regionale si smarca: non abbiamo gestito noi l’emergenza

Trenord: Rfi non ci ha autorizzato a prendere iniziative

MANTOVA. «Rfi non ha autorizzato Trenord né a far retrocedere il convoglio a Ponte D’Adda, né ad accompagnare i passeggeri su bus sostitutivi, né di procedere al recupero del convoglio tramite un locomotore diesel disponibile a Cremona». È il dietro le quinte di quanto avvenuto martedì sera sulla linea Mantova-Cremona-Milano secondo Trenord. «Un problema alla linea elettrica di competenza di Rfi fra Pizzighettone e Acquanegra Cremonese alle 19.40 di martedì - dice la nota - ha portato alla sospensione della circolazione (...). I treni della linea hanno viaggiato lungo l’itinerario via Treviglio; sono state effettuate corse straordinarie e un servizio di bus sostitutivi tra Cremona e Codogno».

Trenord sostiene di aver «messo in atto tutti i provvedimenti possibili per consentire l’arrivo a destinazione dei passeggeri. Il problema è stato rilevato verso le 19.40 dal macchinista del treno 2661 che ha dovuto sospendere la marcia in attesa dei tecnici della rete, allertata da Trenord. Da quel momento le operazioni sono state gestite da Rfi. Solo dopo le 22.30 Rfi ha concesso al convoglio di riprendere la corsa a velocità ridotta fino a Cremona. Durante la sosta l’aria condizionata a bordo era funzionante. Il personale ha fornito assistenza ai passeggeri». —
 

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