In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Suzzara omaggia Marchionne, l'uomo del rilancio: "Ora al top dei veicoli commerciali"

Due visite alla fabbrica Iveco: l’ultima un anno fa in un’atmosfera superblindata. Grazie al nuovo Daily ripresa a suon di investimenti

Mauro Pinotti
1 minuto di lettura

SUZZARA. Per due volte, nel settembre 2011 e nel giugno 2017 (in un’atmosfera blindata), Sergio Marchionne ha visitato lo stabilimento di Suzzara. Due momenti chiave per quanto riguarda lo sviluppo economico del complesso industriale che oggi occupa circa 2.000 dipendenti. Su questa fabbrica, ad inizio 2018, è stato previsto un investimento di ulteriori 10,5 milioni e l’avvio di percorsi di stabilizzazione, con possibili assunzioni a tempo indeterminato di organico. Cnhi, la divisione industriale di Iveco, aveva annunciato a Suzzara una nuova tranche di capitalizzazione e l’avvio di un secondo restyling dopo quello che nel 2013 ha iniettato nello stabilimento suzzarese circa 70 milioni per produrre il nuovo Daily Euro 6. Il gruppo industriale italo statunitense Cnh industrial è nato nel 2012 per fusione di Cnh e Fiat Inudstrial.

Le organizzazioni sindacali, nell’esprimere cordoglio, ricordano ciò che Marchionne ha significato per Suzzara. Luciano Di Pardo, segretario provinciale della Uilm Uil scrive: «Con lui abbiamo fatto accordi, a volte sofferti, ma sempre di importanza fondamentale per dare un futuro alle fabbriche italiane compresa l’Iveco di Suzzara con la ristrutturazione del 2014». Omar Cattaneo, segretario provinciale Fim Csl, aggiunge: «Ha ridotto l’impiego della cassa integrazione e questo ammortizzatore sociale è stato utilizzato per il rilancio dello stabilimento suzzarese che con Marchionne è diventato capocommessa anche grazie alle nuove tecnologie ai processi Wcm. Il ruolo del sindacato è quello di guardare agli obiettivi, alla sviluppo. Non importa se il manager è italiano o straniero. Quello che ci deve interessare è la riconferma degli investimenti annunciati così come ha detto Elkann nel tranquillizzare i dipendenti».

Umberto Colella, segretario provinciale Ugl, ricorda così la visita di Marchionne il 20 giugno 2017: «Era soddisfatto dello stabilimento di Suzzara che vedeva in crescita. I valori Wcm erano aumentati di diversi punti. Sono a Suzzara da tre anni ma mi sento di dire che Marchionne ha portato lo stabilimento ad una posizione di leader nel settore dei veicoli commerciali. Ha dato una “mission” ad ogni stabilimento». Infine Antonio Cuoco della Fismic: «Una grande perdita: resterà il ricordo di un grande uomo. Un manager una persona di elevato spessore che ha saputo ristabilire l’equilibrio nel mondo dell’industria automobilistica. Suzzara è un esempio di come Sergio Marchionne ha saputo risanare mantenendo la promessa dell’investimento sul nuovo Daily. Credo di parlare a nome di migliaia di lavoratori, soprattutto quelli che mi sono più vicini. La Fismic è vicina alla famiglia in questo momento con rispetto e cordoglio. Sono fiducioso nei suoi successori perché manterranno la continuità del suo grande lavoro».

Mauro Mantovanelli, segretario provinciale della Fiom, si è attenuto alla posizione della Fiom nazionale e non ha voluto aggiungere nessun altro commento. —

 

I commenti dei lettori