La via delle bancarelle a Mantova? Un solo ambulante e pochissimi clienti

Voluta due anni fa dall’amministrazione comunale: è un flop. Buvoli: hanno scelto loro il posto e non pagano la Cosap

MANTOVA. La via delle bancarelle? Non pervenuta. Degli otto ambulanti che ogni fine settimana avrebbero dovuto dar vita in via Goito ad una nuova attrattiva per il centro storico, in pochi resistono. Tra cantieri che quasi bloccano l’accesso alla strada da via Broletto e turisti che restano alla larga nonostante i cartelli che li invitano a deviare dal percorso del principe per visitare la nuova area commerciale en plein air della città, ieri venerdì 10 agosto c’era solo il banco di una gentile signora di nazionalità cinese.

È lei, pare, l’unica superstite dopo che un altro collega è stato costretto a chiudere momentaneamente a causa dei lavori di Tea Sei per il teleriscaldamento. Gli ambulanti che una volta erano sotto i portici Broletto non hanno mai digerito lo spostamento in via Goito. E così, a mano a mano che passava il tempo la loro presenza è andata scemando.

Nei tre giorni in cui dovrebbero essere aperti ombrelloni e banchi, e cioè venerdì, sabato e domenica, non si è mai riusciti ad avere il pieno; chi veniva il venerdì e chi negli altri giorni; molte le assenze, tutte giustificate per non perdere il posto, ma anche nessuna rinuncia da parte degli ambulanti per non dover restituire al Comune il banco ricevuto in comodato gratuito. Il risultato è che da diverso tempo le bancarelle rimaste aperte erano due, ma adesso con i lavori in corso nella via ne è rimasta una sola.

«Qui però siamo lontani dal passaggio dei turisti e gli affari vanno male - afferma la signora che vende capi di abbigliamento, ventagli e tanti cappelli -. È stato sbagliato metterci qui, dovevano farci restare sotto i portici Broletto. Io vengo perché le spese sono tante e devo cercare di guadagnare qualcosa, ma è dura».

«Un flop? Ma se hanno ottenuto tutto quanto richiesto e nessuno ha rinunciato» fa eco il vicesindaco Giovanni Buvoli: «L’hanno scelto loro quel posto scartando il Lungorio - ricorda - Inoltre abbiamo fornito a nostre spese, investendo 40mila euro, le bancarelle uniformi. E li abbiamo esentati dal pagamento del canone di occupazione suolo pubblico per due anni, sino al prossimo 31 agosto. Non solo. A quei due-tre banchi che non possono aprire a causa dei lavori sino a fine anno, non faremo pagare il plateatico. Più di così... Forse la colpa del mancato decollo di via Goito sta nella merce in vendita». —


 

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