I clienti del patataro sono troppo rumorosi: protesta dei residenti

Schiamazzi, sgommate, musica a palla nell’impianto sull’auto nel cuore della notte. In piazzale Porta Cerese gli abitanti sono esasperati: "Basterebbe spostare la postazione di poche decine di metri" 

Schiamazzi, sgommate, musica a palla nell’impianto sull’auto e anche qualche bottiglia rotta di tanto in tanto. Il tutto in piena notte, anche a ridosso dell’alba del nuovo giorno. A fare baldoria per strada in orari improponibili sono i clienti (non tutti, ovviamente) del patataro che ogni sera lavora in piazzale Porta Cerese, a ridosso della curva Cisa dello stadio Martelli. Ma non c’è solo lo stadio, in quella zona. Di fronte alla postazione del patataro c’è un condominio e degli inquilini che sono stanchi di essere svegliati nel cuore della notte dal chiasso provocato da qualche avventore.

«Guardi che non ce la prendiamo con i titolari - spiega uno di loro - devono lavorare e sicuramente sono utili per chi vuole fare uno spuntino o bere qualcosa di fresco in orari particolari. Ma noi non possiamo sopportare di essere svegliati da clienti maleducati e irrispettosi degli altri. Questo caos non avviene alle 23 o a mezzanotte, ma alle tre o alle quattro del mattino, a volte».


Gli abitanti spiegano di aver anche chiamato le forze dell’ordine. «Lo facciamo perché siamo esasperati, ma ovviamente i risultati sono modesti - spiegano - quando arriva la pattuglia anche i più rumorosi si mettono calmi, ma la notte successiva la storia si ripete. Abbiamo anche parlato con i titolari, chiedendo loro di invitare i clienti a trattenersi, a rispettare la gente che abita da quelle parti. Poveretti, sono anche disponibili ma crediamo che abbiano paura ad intervenire».

Gli abitanti del palazzo sono esasperati, perché la storia si ripete da molto tempo, ma avanzano una proposta costruttiva: spostare il furgoncino del patataro in una posizione distante dalle case.

«A poche decine di metri c’è il parcheggio alle spalle del vecchio palasport - dicono - in piazzale Ragazzi del 99. Si vede dalla strada, c’è ampio spazio per le auto e, soprattutto, distante dalle abitazioni».

I patatari sono diventati negli ultimi anni delle piccole istituzioni. Per molti nottambuli, la fermata alle loro postazioni per mangiarsi patatine fritte, hot dog o cose simili è ormai una consuetudine. Quasi una tappa obbligata. Nella maggior parte dei casi le loro postazioni sono piuttosto distanti dalle case. Ma a porta Cerese la situazione diversa e gli abitanti del palazzo che fa angolo con via Luzio, pur se “abituati” al rumoroso traffico della zona, chiedono un po’ di calma almeno nel cuore della notte.

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