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Dal Belfiore di Mantova all'università del Minnesota. Il progetto di Mirko sulle turbine fluviali sbarca negli Usa

La ricerca per la tesi, la borsa di dottorato e l’articolo su Nature «Sfruttare i fiumi per ricavare energia come accade in Nord Europa»

Il personaggio

«Sono passato da Mn (Mantova) a Mn (Minneapolis, nello stato del Minnesota), dal Po al Mississippi». Racconta così l’incipit della sua storia Mirko Musa, trentenne ingegnere mantovano (di Campitello) che come tanti altri brillanti studenti ha risposto alle lusinghe delle Università straniere.

GLI STUDI

Dopo il diploma al liceo scientifico Belfiore, Musa parte per Trento dove consegue sia la laurea triennale che la specialistica in Ingegneria per l’ambiente ed il territorio. «Ho s ...

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Il personaggio

«Sono passato da Mn (Mantova) a Mn (Minneapolis, nello stato del Minnesota), dal Po al Mississippi». Racconta così l’incipit della sua storia Mirko Musa, trentenne ingegnere mantovano (di Campitello) che come tanti altri brillanti studenti ha risposto alle lusinghe delle Università straniere.

GLI STUDI

Dopo il diploma al liceo scientifico Belfiore, Musa parte per Trento dove consegue sia la laurea triennale che la specialistica in Ingegneria per l’ambiente ed il territorio. «Ho sempre coltivato l’ambizione di scrivere la tesi all’estero, e grazie al professor Michele Guala ci sono riuscito. Nel 2013 sono partito per Minneapolis, per uno scambio della durata di 6 mesi, per approfondire una tesi sperimentale sull’utilizzo delle turbine fluviali, una nuova forma di produzione di energia rinnovabile, abbastanza diffusa nel Nord Europa, ma che ha ancora ampi margini di applicazione negli Stati Uniti».

LE TURBINE

Le turbine sono simili, anche visivamente, a piccole pale eoliche, e a differenza dei metodi tradizionali di produzione dell’energia idroelettrica, non necessitano di dighe e tubi che convoglino l’acqua, ma funzionano con la normale corrente che si forma, ad esempio, nei canali marini, come può essere la Manica.

LA BORSA DI STUDIO

La tesi ha successo, tanto che l’University of Minnesota offre al relatore, il professor Guala, una borsa di studio per proseguire le ricerche. Questo significa per Mirko Musa altri 4 anni di permanenza negli States, presso il Saint Anthony Falls laboratory dell’Università: «L’idea di utilizzarla anche nei fiumi ne avvantaggiava l’utilizzo – spiega Musa – perché quasi sempre lungo il loro corso sorgono le principali città, ma si scontrava con alcune perplessità, perché la morfologia dei fiumi è molto più delicata di quella del mare, in cui solitamente sono collocati i campi di turbine. In laboratorio abbiamo ricostruito un possibile ambiente di utilizzo, lungo il fiume Mississippi, vicino alla città di New Orleans. Le nostre analisi stanno dimostrando che, con un corretto posizionamento, si possono minimizzare gli effetti collaterali, mantenendo una produzione vantaggiosa di energia».

LA PUBBLICAZIONE

La ricerca non è passata inosservata nella comunità scientifica, tanto che Nature energy, l’inserto sull’energia della celebre rivista scientifica Nature, ha pubblicato un lungo articolo scritto da Musa, dal professor Guala e dagli altri componenti del team di ricerca; Craig Hill e Fotis Sotiropoulos. Il dottorato di Musa finirà tra un anno, e lui sta pensando al futuro: «Sono molto legato al mio territorio, e mi piacerebbe tornare. O almeno avvicinarmi a piccoli passi». —

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