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A Cavriana l’appalto per i rifiuti è scaduto da mesi: minoranza all’attacco

Il contratto non è più valido dal 30 giugno 2017: è stato prorogato per due volte

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CAVRIANA. «Efficienza? Ma se il contratto d’appalto è scaduto più di un anno fa». È dura la replica della minoranza consigliare di Cavriana all’annuncio delle novità dell’amministrazione sulla raccolta dei rifiuti. L’attacco parte dalla gara per l’affido del servizio, sul quale la giunta guidata da Giorgio Cauzzi sta lavorando in questi giorni.

«La gara andava preparata prima della scadenza del 30 giugno 2017 (prorogata per due volte, ndr), quindi impostata i primi mesi del 2017 - tuona l’ex sindaco Benhur Tondini - e invece dopo 18 mesi, e dopo aver abusato del diritto di proroga, non hanno ancora preparato nulla. Oltre questo, dopo quasi cinque anni di governo, e ormai prossimi alle elezioni 2019, dimostrano ancora una volta che sono dei dilettanti allo sbaraglio e cercano di coprire la loro inefficienza con proclami. Ricordo che la nostra amministrazione, al contrario, ha portato la differenziata dal 30 a oltre il 75%».

Sulla vicenda interviene anche l’ex assessore all’ambiente Vittorio Beatini, che boccia le nuove regole: «Si toglie il porta a porta e si torna a conferire il vetro in poche campane, quindi si toglie un servizio, oltre a diminuire la frequenza dei ritiri per carta e plastica. Si parla, inoltre, di nuove piazzole e ci si dimentica che nel programma elettorale e nelle prime interviste da amministratori avevano annunciato cambiamenti immediati».

Tra le novità presentate dalla giunta c’è anche la formazione nelle scuole, inserita nel capitolato. «Non è affatto una novità - commentano gli ex amministratori - è sempre stata presente nel contratto con Aprica, fin dal 2003, anche se solo durante il mandato Tondini è stata realizzata. Oltre ad altre svariate iniziative promosse dall’assessorato all’ecologia dal 2009 al 2014, all’interno delle scuole e a favore della cittadinanza. In questi 4 anni, invece, c’è stato il nulla come promozione e informazione sul tema».

Altro tema sul quale la minoranza dà battaglia è quello delle tariffe: «Avevano promesso il ribasso delle tariffe, di cui hanno goduto i cittadini grazie al nuovo sistema adottato da Tondini, mentre quest’anno nel consiglio comunale del 28 marzo, dove si sono approvate le tariffe della tassa rifiuti per l’anno in corso, hanno annunciato un aumento minimo del 5% per tutte le utenze, oltre ad aver dichiarato, a questo punto in maniera mendace, che il capitolato d’appalto era in via di definizione ed entro giugno sarebbe stata fatta la gara».

E infine la videosorveglianza nella piazzola ecologica: «Bella novità - chiosa Tondini - ma forse basterebbe togliere i lasciapassare per i veri furbetti, a cui è permesso di entrare in piazzola con interi carichi di rifiuti speciali portati su pale da ruspa e scaricati a spese dei cittadini cavrianesi».
 

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