Mai così torrido a settembre a Mantova: battute anche le temperature di luglio

La media delle ore più calde 30,1 gradi, sei in più del normale. Piscine affollate, ma da oggi arriva un breve abbassamento

MANTOVA. Un mese di settembre assolutamente fuori dagli schemi meteorologici, con pochissimi confronti con il passato. Al punto che questo 2018 sarà ricordato in futuro come l’anno dei quattro mesi estivi. Precipitazioni e temperatura della città capoluogo, ma con pochi scostamenti il discorso vale anche per la gran parte della provincia, non solo sono molto più simili alla piena estate che ad un mese nel quale inizia l’autunno astronomico. Addirittura quest’anno, ed è un record ineguagliato, i primi 21 giorni di settembre sono risultati più caldi che la media storica di luglio, il mese da sempre più caldo dell’anno. La rilevazione è stata fatta da Marco Giazzi, di MeteoNetwork, in base ai dati della Specola, l’osservatorio meteo di Mantova in funzione ininterrottamente dal 1828.

Secondo la media trentennale 1961-1990 che fa da riferimento per i dati meteo recenti, la media delle temperature massime del mese più caldo, luglio, è stata in questi 30 anni di 29,6 gradi. In queste prime tre settimane di settembre, la media ha invece raggiunto i 30,1 gradi. «Mezzo grado in più del mese più rovente dell’estate è un’anomalia notevole – spiega Giazzi – che non ha praticamente riscontri. Considerando che siamo stati costantemente con le massime sopra i 29 gradi ed in 15 volte si è superato i 30 gradi. Addirittura giovedì scorso, il 20, si sono toccati i 32,2». Anomalo anche il fatto che sia stata più calda la seconda decina di settembre, che non la prima. Per un confronto storico, la temperatura più alta mai registrata in settembre a Mantova risale al 1886 con 33,6 gradi. Ma gli strumenti di allora non erano precisi come quelli di oggi.

Se le massime sono state di 6 gradi più alte rispetto alla media di settembre (30,1 contro i 24,1) anche di notte le minime sono state sopra media (18,6 contro i 15,4) dando pienamente la percezione di un mese estivo. Una percezione alla quale ha contribuito anche la mancanza di piogge. «Contro una media mensile di 54 millimetri - spiega ancora Giazzi - A Mantova sono caduti solo 12,7 millimetri, nemmeno un quarto. E se anche nei prossimi giorni cadrà qualche goccia e le temperature si abbasseranno, questo non sposterà di molto i dati mensili così anomali».

E se per tanti questo prolungarsi dell’estate porta piacevolezza con qualche piscina ancora aperta, e gelati a ruba, non mancano i problemi. A partire dai condizionatori accesi, alle scuole dove si patisce il caldo, alla natura che fa fatica ad abituarsi. Da oggi (24 settembre) e per qualche giorno la temperatura è però destinata ad abbassarsi. Un calo stimato in una decina di gradi, che se farà rientrare le temperature attorno alla media del periodo, sarà percepita come una ondata fredda visto che patiamo da massime attorno ai 30 gradi. Ma da metà settimana si ritornerà a temperature sopra la media annuale.

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