Si è spento Sanguanini. È stato l’anima di Radio Virgilio

Inventore di una delle prime radio libere degli anni ’70, è stato anche la voce ufficiale del miracolo sportivo del volley Gabbiano

BORGO VIRGILIO. La radio non si è fermata nemmeno ieri, mercoledì 26 settembre. In onda come sempre la musica 70, 80, 90. L’unico segnale di lutto è il “R.i.p. Giacomo” postato sulla pagina Facebook dell’emittente, Radio Virgilio. Che ha perso la sua anima: Giacomo Sanguanini, 57 anni il prossimo novembre, imprenditore e sognatore. Chi lo conosceva bene sapeva che aveva saputo difendere fino alla fine la sua idea di una radio libera e aperta. Aveva seguito le orme del papà Remo, fondatore della radio, e ne era diventato il cuore, capace di programmare palinsesti e di sedersi alla regia quando ce n’era bisogno.

«Era un punto di riferimento della comunità, inventore di una delle prime radio libere degli anni ’70 - ricorda il sindaco Alessandro Beduschi - ed era riuscito a resistere alle lusinghe di chi voleva acquistare la frequenza. È stato anche la voce ufficiale del miracolo sportivo del volley Gabbiano, del quale seguiva ovunque le trasferte. La sua è stata un’iniziativa romantica e bellissima che lui ha difeso fino alla fine».


«Era un entusiasta - aggiunge Barbara Bignotti, una delle conduttrici dell’emittente - dava a tutti la possibilità di provare, anche a chi proponeva cose fuori dagli schemi. E poi ti aiutava, ti diceva come fare. Speriamo che ora la radio non si spenga, anche in sua memoria ».

Giacomo Sanguanini lascia mamma Savina e papà Remo, la moglie Simonetta Sarzi e i figli Marco, di 29 anni, e Alessandro, di 25. I funerali saranno celebrati il 28 settembre, alle 8.45, nella chiesa di Cerese. —


 

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