Pullman nel fosso, risarcimenti per 100mila euro

Da nove mesi una bambina continua le visite e le terapie:  rischia lesioni permanenti. Richiesta danni anche da uno studente ferito al volto

CASTELLUCCHIO. In dirittura d’arrivo il procedimento civile per definire i risarcimenti dovuti ai bambini feriti nell’incidente stradale che, nel gennaio scorso, ha coinvolto un autobus che trasportava 34 alunni delle scuole elementari e medie di Castellucchio. I genitori di due studenti coinvolti nel rovesciamento del pullman nel fosso, hanno denunciato per lesioni gravissime il conducente. La querela è stata presentata direttamente in procura. Tramite i loro legali, le famiglie hanno inoltre sottoposto i figli a una perizia medica per stabilire l’entità del danno fisico subito. Per una bimba di sei anni, ferita al volto, la visita medico legale è arrivata a ipotizzare un possibile danno estetico permanente. Se fosse confermato - ed è questione di pochi giorni - il risarcimento supererebbe i 100mila euro. Lo stesso vale per il ragazzino che, a seguito del sinistro, si è fratturato la mandibola.

L’incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi, si è verificato poco dopo le tredici dell’8 gennaio scorso. I 34 ragazzi tornavano a casa da scuola, al termine della prima giornata di lezioni dopo le vacanze natalizie. Il pullman è uscito di strada per un malore dell’autista e si è piegato sul lato destro nel fossato che scorre a lato della strada che collega Mantova a Cremona.


I primi a intervenire sono stati lo stesso autista e i passeggeri di un pullman di linea che seguiva lo scuolabus. I primi soccorritori sono riusciti ad aprire lo sportello della corriera incidentata e, grazie a una catena umana, a far uscire uno alla volta i piccoli passeggeri. Subito sono stati allertati i soccorsi, giunti sul posto con sette ambulanze, un’eliambulanza e i vigili del fuoco.  (gol)
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