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Ha un malore alla guida e sfonda una vetrina: 79enne perde la vita

La donna di Villa Poma è morta nonostante i soccorsi: il negozio era aperto, ma nessun altro si è fatto male

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POGGIO RUSCO. Ha perso il controllo dell’auto per un malore improvviso, ha tagliato l’incrocio e ha sfondato la vetrina del negozio di alimentari e tabaccheria all’incrocio tra via Porto e via Abetone Brennero, a Poggio Rusco. Marta De Grandis, 79enne di Villa Poma, è morta ieri pomeriggio poco dopo le 16, al volante della sua auto, una vecchia Audi station wagon, a qualche chilometro da casa.

La donna arrivava dal centro di Poggio Rusco, ma anziché percorrere la curva ha tagliato l’incrocio. È passata sull’aiuola spartitraffico, cosa che molto probabilmente ha fatto aumentare la violenza dell’impatto, ha sfiorato di qualche millimetro le transenne della ciclabile e si è schiantata contro il muro angolare e contro la vetrina. Sull’asfalto nessun segno di frenata: al momento dell’impatto contro il muro la donna doveva avere già perso coscienza. Dietro di lei arrivava un’auto guidata da una pediatra dell’ospedale di Pieve, che ha provato a rianimarla: nulla da fare, la donna era già morta.

All’interno del negozio c’era Vasco Zapparoli, papà della titolare Elisa. Al momento dell’impatto era dietro la cassa e si è trovato a due metri dal muso della station wagon. È illeso ma spaventato: «Ho sentito un rumore terribile - ha raccontato - poi ho visto cadere il cassone della saracinesca e mi sono spostato di scatto».

Marta de Grandis era molto conosciuta a Villa Poma: suo marito, Sergio Strazzi, ha gestito per oltre cinquant’anni l’autofficina storica del paese, ora nelle mani dei figli Roberto e Paolo. «Era una persona in gamba e in famiglia, ma anche in paese, le volevano tutti molto bene - ricorda il sindaco Alberto Borsari – Per la nostra comunità si tratta di una grave perdita».

Lo stabile, che ospita il negozio di alimentari e un appartamento, al momento disabitato, è stato dichiarato inagibile e dovrà essere messo in sicurezza prima di poter aprire di nuovo al pubblico. Venticinque anni fa lo stesso edificio era stato danneggiato, tra l’altro, da un incidente analogo. —

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