Violenta lite notturna: pensionato spara e uccide il figlio della compagna

Subito arrestato. Ai carabinieri ha detto: «Andate dentro, ho sparato a uno». Il delitto è avvenuto nella camera da letto davanti alla madre della vittima

SAN BENEDETTO PO. Gli occhi sbarrati e una sola frase: «Andate dentro, ho sparato a uno». Roberto Michelini, 76 anni, pensionato di San Benedetto Po, ha accolto così, nel cuore della notte e sulla soglia di casa, i carabinieri piombati in via Mazzaloe dopo aver ricevuto una chiamata dal 118 per quello che in un primo momento era stato decritto come un incidente o un gesto di autolesionismo.

La vittima: Fulvio Piavani, 42 anni



Dentro casa, in camera da letto, i militari hanno trovato in una pozza di sangue e ancora vivo il figlio della compagna, Fulvio Piavani, 42 anni, colpito alla schiena da un colpo di pistola sparato dal pensionato al culmine di una violenta lite. L’uomo è morto tre quarti d’ora dopo nonostante i ripetuti tentativi dei sanitari del 118 accorsi immediatamente dopo l’allarme.



Gravissimo fatto di sangue la notte scorsa nelle campagne di San Benedetto Po nella frazione di Brede.

Roberto Michelini è stato subito arrestato dai carabinieri della stazione di San Benedetto che per primi sono arrivati nell’abitazione dove si è consumato il delitto.



Il pensionato è stato subito tradotto nella caserma dei carabinieri e poco dopo trasferito in carcere a Mantova a disposizione dell’autorità giudiziaria. La prima accusa formulata è quella di omicidio volontario.

Al delitto, avvenuto al culmine di una lite iniziata alcune ore prima, ha assistito anche la madre della vittima e compagna dell’assassino, Anna Maria Congiu di 66 anni.

All’origine della colluttazione tra Michelini e il figlio della compagna ci sarebbero forti tensioni che duravano da tempo. Fulvio Piavani era attualmente disoccupato ed era andato a vivere con la madre e il suo compagno dopo una parentesi lavorativa tra il 2005 e il 2008 a Sustinente dove aveva gestito una pizzeria.

Domenica sera intorno alle 23 è scoppiata l’ennesima discussione, maturata in un contesto di vecchie frizioni e forse per questioni anche di denaro. Tra Michelini e Piavani volano parole grosse ma ad un certo punto il pensionato e la compagna decidono di ritirarsi nella loro camera da letto. Il 42enne resta in casa e continua ad urlare e a fare confusione. Intorno alle 2 Michelini si alza e, secondo una prima ricostruzione, chiede al figlio della compagna maggiore rispetto nei confronti di chi sta dormendo. La reazione è immediata: Piavani prende prima per il collo Michelini e poi gli sferra un pugno in pieno volto. Quest’ultimo si rialza, corre in camera da letto, apre il cassetto di un mobile ed estrae una pistola Beretta, regolarmente detenuta insieme ad un fucile da caccia. Nel frattempo sopraggiunge anche il 42enne e la colluttazione tra i due prosegue. Durante questi secondi c’è anche un tentativo della donna di fermarli. Ad un certo punto, però, parte il colpo letale, che raggiunge Piavani al fianco destro.

Al momento è ancora difficile stabilire l’esatta posizione dei due e cioè se il colpo di pistola sia stato sparato da distanza ravvicinata (durante la colluttazione?) oppure se Michelini e Piavani erano a qualche metro uno dall’altro. Sarà questa materia della perizia balistica.

Alle 2.26 al centralino del 112 arriva la chiamata del 118 che pochi attimi prima aveva ricevuto una richiesta di aiuto da parte di Anna Maria Congiu che in modo confuso parla di una sorta di incidente avvenuto in casa con una pistola. I carabinieri della stazione di San Benedetto Po guidata dal maresciallo Emilio Galietta, corrono in via Mazzaloe.

All’ingresso dell’abitazione trovano Roberto Michelini con lo sguardo perso nel vuoto che li accoglie con la frase: «Andate dentro, ho sparato a uno».

Il pensionato un attimo dopo accompagna i carabinieri in un’altra stanza dove ha lasciato la pistola. La prende in mano e per alcuni istanti sembra non volerla più mollare. A quel punto l’intervento di militari è fulmineo: l’uomo viene disarmato e arrestato. —




 

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