Non ha versato Iva per oltre un milione, imprenditrice assolta

Nel corso delle varie udienze è emerso infatti che l’Iva non versata dall’imprenditrice era quella delle fatture che i clienti non le avevano mai pagato. Per saldare il debito con l’Agenzia delle Entrate ha dovuto vendere la casa e alcuni terreni di proprietà e ora sta pagando Equitalia a rate

VIADANA. Un milione e 250mila euro: è l’ammontare dell’Iva non versata in tre anni di attività. Per questo I.V., 65 anni, legale rappresentante della ditta Anversa srl di Cicognara, è finita a processo. Un processo che, stamattina, 16 ottobrem, si è concluso con la sua assoluzione.

Nel corso delle varie udienze è emerso infatti che l’Iva non versata dall’imprenditrice era quella delle fatture che i clienti non le avevano mai pagato. Per saldare il debito con l’Agenzia delle Entrate ha dovuto vendere la casa e alcuni terreni di proprietà e ora sta pagando Equitalia a rate. I controlli effettuati dall’Agenzia avevano evidenziato tre mancati versamenti: 167mila euro nel 2011, 534mila euro nel 2013 e 554mila euro nel 2014. Tre posizioni che sono state unificate in un unico procedimento penale presieduto, ieri mattina, dal giudice Alessia Perolio. Per l' omesso o insufficiente versamento di Iva la sanzione e' pari al 30% dell'importo non versato (art. 13, D.lgs 471_1997). .Il pubblico ministero, al termine delle requisitoria, aveva chiesto una condanna a otto mesi di recluisione. L’Anversa srl è un’azienda tessile che produce copriletti, trapunte e biancheria da letto in genere.

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