Oltre 1.400 nuove luci in centro a Mantova: via al maxi piano da 1,5 milioni

Il sindaco Palazzi: intervento senza precedenti per sicurezza, bellezza, efficienza. Tea studia un’illuminazione ad hoc per ogni contesto. Prossimo step: gli arredi 

MANTOVA. “Nuova luce per Mantova”. Lo slogan scelto dall’amministrazione Palazzi per il battesimo del maxi piano per l’illuminazione del centro storico racchiude gli obiettivi di un investimento da 1,5 milioni per la riqualificazione di oltre 1.400 punti luce: valorizzare il patrimonio storico e architettonico, migliorare la percezione di sicurezza, ridurre inquinamento luminoso e costi di manutenzione.

PALAZZI: PIANO SENZA PRECEDENTI

«Si tratta di un piano che non ha precedenti - annuncia il sindaco Mattia Palazzi - Abbiamo scelto in questi anni di lavorare e investire tanto sulla luce per tenere insieme tre nostri obiettivi: rafforzare la sicurezza dello spazio pubblico, rafforzare l’unicità e la qualità storica, architettonica e urbana della città e dei suoi parchi, migliorare l’efficienza energetica dei corpi illuminanti che significa illuminare meglio e spendere meno in canoni e manutenzione. Dalla prossima estate partiamo anche con i primi interventi per l’arredo urbano e la qualità di alcuni spazi oggi mal tenuti, come piazza Alberti. Sono contento: abbiamo iniziato il mandato investendo un milione per riqualificare i portici e lo finiremo con altri 2 milioni per il centro storico e quando tra un anno toglieremo le impalcature del Podestà sarà una festa per tutti i mantovani».




1.450 PUNTI LUCE A LED
Saranno 1.450 i punti luce riqualificati a Led. L’intervento sarà firmato da Tea Reteluce con la consulenza di Gms Studio Associato che ha realizzato il progetto. A questo si aggiunge il piano di riqualificazione dell’illuminazione di corso Pradella che partirà a breve, sarà ultimato entro il 31 dicembre e interesserà altri 70 punti luce che verranno riqualificati da ioduri metallici a Led.


DALLE TORRI A PIAZZA VIRGILIANA
L’intervento riguarderà piazza Sordello e via San Giorgio, piazza Castello, piazza D’Arco, piazza Virgiliana, piazza Filippini, piazza L.B. Alberti, piazza Lega Lombarda, piazze Mantegna-Broletto-Erbe, piazza Paccagnini, piazza San Leonardo, piazza Santa Barbara, il Rio, la chiesa di San Barnaba e quella di san Sebastiano, le torri della Gabbia e dello Zuccaro, via Mincio all’intersezione con via San Giorgio.


LUCI DIVERSE PER OGNI CONTESTO
Per valutare lo stato dell’intera rete è stato dapprima effettuato un censimento da cui sono emersi gli interventi di messa a norma ed efficientamento necessari oltre a un elenco di nuovi impianti. Si è quindi passati a un’analisi del contesto urbano, storico e spaziale e sono stati individuati quattro “Sistemi” che identificano la città e che saranno caratterizzati da un’illuminazione specifica: il sistema della viabilità storica (percorsi turistici principali, aree pedonali e di sosta); sistema delle evidenze storiche e architettoniche (palazzi, monumenti e chiese); sistema delle aree aggregative (piazze); sistema delle acque e delle aree verdi (laghi e Rio). Tonalità, intensità, colore, tipologie di apparecchi: i nuovi impianti tecnologicamente avanzati e a elevata efficienza a Led saranno declinati tenendo conto delle peculiarità di ogni contesto. Obiettivo di Tea Rete Luce è «un’illuminazione rispettosa dei luoghi più densi di tradizione e significato» che valorizzi ogni sfaccettatura della città «senza appiattimenti e senza annegare i dettagli in un eccesso di illuminazione».


ORA TOCCA ALL'ARREDO URBANO
Il piano luce si inserisce nel più ampio piano di nuovo arredo e marketing urbano deciso dalla giunta. La prossima estate partiranno i primi interventi per riordinare e riqualificare alcune vie e piazze del centro, anche inserendo sedute e verde urbano. —




 

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