Tra sindacati e Saviola è muro contro muro: confermati gli scioperi

Viadana. Rottura della trattativa dopo oltre 4 ore di vertice in Regione. Cgil e Uil: «Su Sadepan l’azienda non torna sui suoi passi » 

VIADANA. Dopo oltre quattro ore di trattativa tra sindacati e gruppo Saviola, l’azienda non torna sui suoi passi e Filctem Cgil e Uiltec Uil confermano gli scioperi già annunciati. Si è concluso con una fumata nera il confronto convocato in Regione Lombardia dopo che l’azienda di Viadana ha comunicato di voler applicare dal 1° gennaio 2019 il contratto nazionale del comparto Legno anche ai dipendenti del settore chimico vale a dire quelli di Sadepan e Saviola Holding.

«L’azienda è rimasta ferma sulle sue posizioni - spiegano all’uscita Michele Orezzi di Filctem Cgil e Giovanni Pelizzoni segretario di Uiltec Uil - dicendosi solo disposta a congelare la disdetta del contratto nazionale ma confermando le disdette dei contratti di secondo livello e di tutte le prassi accumulate dai lavoratori, che vorrebbe trasformare da fisse in variabili, rimandando a un successivo incontro la valutazione se rimanere o meno nel contratto chimico. Posizione che non possiamo accettare e che quindi ci vede costretti a confermare le azioni di lotta programmate».


Il mandato dell’assemblea dei dipendenti degli stabilimenti di Viadana e Trucazzano (Milano) d’altronde era chiaro: ritiro dello sciopero solo a fronte dell’annullamento della lettera con cui il gruppo ha comunicato ai sindacati l’intenzione di «procedere al recesso irrevocabile» e quindi alla disapplicazione del contratto collettivo nazionale e dei contratti di secondo livello per i dipendenti del settore chimico.

Iniziato alle 14.30 e protrattosi fino a oltre le 18.30, al vertice erano presenti anche Andrea Loddi ed Ermanno Donghi della Filctem Cgil regionale e provinciale, Livia Raffaglio per la Uiltec Uil lombarda, e le rsu Maurizio Pedron e Davide Marino (Filctem Cgil) e Francesco Liparoti (Uiltec Uil). Per l’azienda erano seduti al tavolo il direttore risorse umane Alessandro Ciaramelli, il direttore generale della holding Nicola Negri e l’avvocato Gian Luigi Barone.

Il 24, il 26 e il 29 ottobre scenderanno quindi in sciopero i 120 lavoratori di Sadepan Chimica di Viadana e i circa 30 di Trucazzano. La protesta sarà di otto ore sia per il personale di giornata sia per tutti i turni. —


 

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