Mantova, ovuli di droga nello stomaco: arrestato sul treno da Monaco

Il nigeriano residente a Roncoferraro aveva ingerito 1,4 chili di cocaina ed eroina. Ai controlli della polizia al Brennero ha tentato di scappare ma è stato fermato

MANTOVA. Arrivava da Monaco di Baviera, sull’Eurocity 89, ed era diretto a Verona Porta Nuova. Un mezzo di trasporto, il treno, che il corriere della droga aveva scelto per non dare nell’occhio, per confondersi tra la folla. Infatti, stava andando tutto liscio.

Ma quando alla stazione ferroviaria di Brennero sono salite le forze dell'ordine per compiere controlli sui flussi migratori nella fascia di frontiera, i nervi non gli hanno retto.


L’attenzione degli agenti infatti è stata attirata subito da quel viaggiatore che, alla vista delle divise, nonostante fosse in possesso di documenti idonei all’ingresso nel territorio nazionale, è apparso particolarmente nervoso.

Non è riuscito a fingere nonchalance: ha tentato pure di allontanarsi per non essere controllato.

Invece è stato subito fermato. Fatto scendere dal treno e portato al commissariato, gli agenti hanno notato che l’uomo camminava a fatica e sudava in modo vistoso; così lo hanno accompagnato all'ospedale di Vipiteno per accertamenti clinici: è risultato che nello stomaco nascondeva svariati ovuli. Una volta espulsi, hanno confermato i sospetti: in totale contenevano circa 1,4 chili di droga, presumibilmente cocaina ed eroina grezze.

L'uomo, N.L., è un nigeriano di 46 anni, con regolare permesso di soggiorno in Italia, residente nel Mantovano, a Roncoferraro.

Dall’ospedale è stato accompagnato di nuovo in questura dove gli è stato notificato l’arresto per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Ora si trova in carcere a Bolzano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. —

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