Sulla Cisa il traffico dell’A22: notte in bianco per i residenti

Il Comitato: «Code di autoarticolati e colpi di clacson. Sonniferi per dormire». Sull’emergenza interviene il prefetto, che venerdì ha convocato le forze dell’ordine 

BORGO VIRGILIO. Svegli fino a notte inoltrata. Con gli occhi sbarrati a fissare il soffitto per colpa del traffico che si è riversato sulla Cisa a causa della chiusura dell’autostrada per lavori. Chi abita vicino ha segnalato colpi di clacson in piena notte e lunghe code, anche di camion, su una strada piena di buche e avvallamenti, che aspetta da tempo un intervento massiccio di manutenzione.

L’A22 è stata off limits dalle 22 di giovedì alle 6 di venerdì mattina tra Mantova sud e Pegognaga, obbligando automobili e autoarticolati a deviare sulla provinciale, sulla quale, proprio nelle ore notturne, sarebbe in vigore un divieto di circolazione per i mezzi pesanti. Un divieto che, però, viene derogato dalla causa di forza maggiore. In questo come in altri casi: «La Cisa viene utilizzata come una bretella dell’A22. Da tempo chiediamo un incontro con i vertici dell’autostrada per capire se è possibile spostare il traffico sull’autostrada, invece avviene il contrario. È successo la settimana scorsa, accadrà di nuovo a fine mese. Non ci sono soluzioni alternative, come il senso unico alternato?», si chiede il comitato Nuova salute e sicurezza 62 per voce della sua presidente Monica Passeri. «Il traffico dell’autostrada dirottato in mezzo a un paese su una strada dissestata: questa notte è stato un delirio - prosegue Passeri - un disagio ulteriore rispetto a quello che sopportiamo già tutti i giorni. Senza sonniferi non si dorme». Il comitato si augura che la Provincia mantenga la promessa di intervenire al più presto sugli asfalti, «entro l’autunno come annunciato nell’ultimo incontro pubblico».


«Purtroppo abbiamo tempi tecnici da rispettare - risponde il presidente dell’ente Beniamino Morselli. Ma le risorse ci sono e il progetto è già pronto. Stiamo soltanto aspettando di definire le procedure di gara. Se il tempo regge contiamo di cominciare i lavori entro la fine di novembre».

Sull’emergenza della Cisa il prefetto Sandro Lombardi ha convocato un tavolo con il sindaco, la Provincia e le forze dell’ordine, che si è tenuto venerdì mattina. «Siamo stanchi di sopportare il peso della mancanza di infrastrutture - commenta il sindaco di Borgo Virgilio Alessandro Beduschi - ma ci conforta il sostegno del prefetto. Esiste un’ordinanza che viene regolarmente violata, nonostante la polizia locale stia facendo gli straordinari».

Proprio per questo il prefetto, oltre ad aver sollecitato l’intervento della Provincia, ha garantito l’appoggio delle altre forze dell’ordine, che pattuglieranno in maniera più assidua anche la strada. Il prefetto ha anche interpellato le aziende più interessate ai trasporti dei mezzi pesanti, avvisandole che d’ora in poi non sarà più tollerato l’uso della Cisa per bypassare l’autostrada.

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