Truffa alla Ballarini. Il dipendente infedele stangato dal giudice

Giro di fatture false per impadronirsi dei soldi dell’azienda. La sentenza: 2 anni e 4 mesi. Condannata pure la complice

RIVAROLO MANTOVANO. Due anni e quattro mesi di reclusione: è la pena inflitta ieri pomeriggio dal giudice Enzo Rosina a Vincenzo Poli, 46 anni, di Bozzolo, accusato di truffa nei confronti della Ballarini pentole di Rivarolo Mantovano. Secondo l’accusa avrebbe prodotto, con la complicità di Corrado Fedrizzi, un commercialista di Trento (che ha avuto un procedimento a parte) e della ex compagna Francesca Fusari di 37 anni, un giro di fatture inesistenti per impadronirsi di centinaia di migliaia di euro della società di cui era dipendente. Condannata anche la Fusari a un anno di reclusione.

L’operazione truffaldina era stata condotta da Poli in qualità di responsabile dell’ufficio logistica e trasporti dell’azienda di Rivarolo Mantovano da una parte e di amministratore della Translog srl - società di consulenza amministrativa e gestionale per aziende - dall’altra. La procura gli ha anche imputato di aver sovra fatturato per quasi tre anni le spese di trasporto per la consegna delle merci prodotte dalla Ballarini, servendosi di cinque aziende di trasporto (Corriere Rosa snc., Al.Fa. International srl, Sittam srl, Matras srlGeodis Zust Ambrosetti spa). Fatture per operazioni insistenti e prestazioni mai avvenute per una somma complessiva di oltre mezzo milione di euro.


Ma l’ex dipendente infedele, in qualità di amministratore di fatto della Translog, doveva rispondere anche di evasione delle imposte sui redditi e dell’Iva per l’anno 2013. Avrebbe infatti introdotto elementi passivi avvalendosi di una serie di fatture relative a operazioni inesistenti.

I reati di truffa e le violazioni della normativa tributaria addebitati a Poli sono stati commessi, sempre secondo l’accusa, tra il febbraio del 2010 e l’ottobre del 2012. Coinvolti con Poli, che ha scelto la via del processo in rito ordinario, cioè con il dibattimento in aula, ci sono come già accennato anche due presunti complici: l’ex compagna Francesca Fusari e Corrado Fedrizzi, 54enne commercialista di Trento, per il quale si è già proceduto in sede separata. —


 

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