Vende il computer che non c’è: truffatore nei guai

Pubblica un annuncio per il dispositivo informatico e si fa accreditare i soldi. Ma poi non consegna la merce all’acquirente

BIGARELLO. Continua in modo incessante l’opera di controllo contro il fenomeno delle truffe on-line da parte dei carabinieri del comando provinciale. In questo fine settimana, i militari di Bigarello, al termine di indagini informatiche, hanno denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria un quarantenne originario della provincia di Foggia.

Solita tecnica ma qualcuno ci casca sempre: dopo aver pubblicato on-line un annuncio di vendita con prezzi vantaggiosi di materiale informatico di vario genere, l’uomo si è fatto accreditare dal compratore – un giovane che abita alle porte di Mantova – la somma pattuita, sul suo conto corrente postale mediante l’utilizzo di carta di credito Postepay.

Una volta ricevuto il pagamento avrebbe dovuto inviare la merce, come stabilito dagli accordi presi sul sito di e-commerce, ma non l’ha fatto e per di più si è reso irreperibile. Ovvio pensare che il computer e il materiale informatico in vendita non esisteva. L’acquirente truffato ha sporto denuncia ai carabinieri che, dopo accurati accertamenti, sono riusciti a identificare il venditore, un foggiano non nuovo a truffe del genere.

Il tema della prevenzione alle truffe on-line è tra gli argomenti trattati negli incontri tenuti dai comandanti dei carabinieri durante il progetto Ascolto–Ascoltiamoci che da più di due anni, in locali come sale civiche, parrocchie e sedi di associazioni, incontrano la cittadinanza.

Gli incontri organizzati dai carabinieri hanno già dato un risultato: la 90enne che qualche giorno fa a Revere ha messo in fuga un truffatore che si era introdotto con l’inganno a casa sua aveva partecipato proprio a uno degli incontri con i carabinieri. 
 

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