Le città del pianeta lanciano da Mantova la sfida per il clima «Il futuro è verde»

Oltre 400 esperti a confronto sulla forestazione urbana. Palazzi annuncia anche il Piano per la pianura padana

MANTOVA. Con più di 400 esperti provenienti da 50 Paesi per confrontarsi per la prima volta tutti insieme su passato, presente e futuro della forestazione urbana e con oltre trenta eventi tra cinema, installazioni, concerti e visite, parte da Mantova la sfida delle città del pianeta ai cambiamenti climatici. Pubblico e stampa nazionale da grandi eventi  per la presentazione a Palazzo Marino a Milano del primo Forum mondiale della Fao sulle Foreste Urbane, che si svolgerà dal 28 novembre al 1° dicembre in città.

«È bello pensare che in una grande città del Rinascimento come Mantova si costruisca un pezzo di futuro che riguarda tutto il pianeta»: nelle parole di Mattia Palazzi il significato di un evento unico che il sindaco ha presentato insieme alla direttrice della divisione Politiche e risorse forestali della Fao Eva Muller, all’archietto Stefano Boeri, co-chair del Comitato scientifico del Forum, all’assessore a Urbanistica e verde del Comune di Milano Pierfrancesco M aran, al prorettore del Politecnico di Milano Emilio Faroldi, al coordinatore per il verde urbano di Sisef (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale) Fabio Salbitano e a Simone Borelli, rappresentante Fao per la forestazione urbana e periurbana.




Una sfida di portata mondiale dunque dettata dall’ambizione «di giocare un ruolo da protagonisti - spiega Palazzi - nelle politiche che vanno ben oltre la nostra città e il nostro Paese. Il cambiamento climatico è il tema del futuro e lo riscontriamo sempre più nelle città che devono poi gestire i problemi e trovare le soluzioni che chi governa non riesce a trovare: dal forum mi piacerebbe che uscisse che nel prossimo Parlamento europeo le città verranno coinvolte nelle politiche per combattere il cambiamento climatico». E in quest’ottica Mantova lancerà al Forum anche un Piano per la Pianura Padana: «Con Milano - anticipa il sindaco - abbiamo chiesto alle Regioni, al governo e alla Ue di avviare un Piano per dare una mano alle città che hanno bisogno di investimenti importanti sulla mobilità, l’efficientamento energetico, la forestazione urbana».



Insomma «se vogliamo fare i conti con il cambiamento climatico le città devono passare da cause e vittime a protagoniste di una fase nuova per invertire questo trend e la forestazione è uno degli strumenti più efficaci» spiega Boeri. «Le foreste assorbono il 40% dei gas serra - aggiunge - e portarle in città significa affrontare il nemico nel suo campo di battaglia. Una sfida che deve essere vinta pena la sopravvivenza della nostra specie». E se aumentare le superfici vegetali nelle città non significa solo alberi ma anche orti urbani, tetti verdi, giardini, facciate di piante al posto di muri di cinta «la forestazione è anche un grande segno di sviluppo economico, uno straordinario strumento di partecipazione, un’idea di democrazia per rigenerare insieme la politica europea».



Mantova diventa quindi laboratorio internazionale di strategie per un futuro più verde, sano e felice delle città. E al termine «lanceremo - anticipa Müller - una Call for action per sensibilizzare gli amministratori sul ruolo imprescindibile delle foreste urbane e Mantova challenge, una carta che serva da stimolo per politiche a favore del verde urbano». Palazzi non ha dubbi: «Il forum sarà un punto di non ritorno».

Oltre un milione di euro per 9mila nuovi alberi, mobilità alternativa, efficientamento energetico: gli investimenti ambientali del Comune di Mantova vanno verso «un cambiamento che è anche culturale e per questo abbiamo scelto di coinvolgere nel forum la città con eventi, spettacoli, istallazioni video e un festival cinematografico» . Introdottocosì ieri dal sindaco Mattia Palazzi, il calendario degli eventi collaterali al forum è ricco di appuntamenti aperti al pubblico. In sinergia con Festivaletteratura si terranno quattro incontri e uno spettacolo per esplorare i temi del Forum da una prospettiva alternativa. “Verde è salute” è poi il ciclo di appuntamenti che indagherà i benefici che le foreste urbane hanno sulla salute fisica e mentale delle persone. Dal 26 al 30 si terrà poi il primo Festival cinematografico internazionale sulle foreste. In agenda anche una mostra fotografica sulle foreste della Lombardia, laboratori per bambini, una gara progettuale per ragazzi, incontri sulla fauna, escursioni e visiote guidate nei parchi.

Rimozione di inquinanti, riduzione dell’inquinamento acustico, miglioramento delle temperature, mitigazione degli impatti del cambiamento climatico, protezione dei bacini e prevenzione delle inondazioni: sono solo alcuni dei benefici della forestazione urbana. I modi in cui le città possono diventare polmoni verdi verranno affrontati al Forum attraverso tre focus che vedranno esperti e amministratori confrontarsi su passato, presente e futuro. Mercoledì 28 sarà dedicato al ruolo della forestazione urbana nel passato. Il 29 sarà incentrato sul presente e su cosa le nostre città stanno facendo per ampliare le foreste urbane e gli spazi verdi. Il 30 sarà la giornata del futuro durante la quale verranno proposte idee innovative per un domani più sano, vivibile e bello. Il 1° dicembre toccherà ai due presidenti del Comitato scientifico Stefano Boeri e Cecil Konijnendijk fare il punto sugli spunti di riflessione emersi nelle tre giornate. Infine il Forum sarà chiuso da tre tavole rotonde di sindaci e assessori di città europee e mondiali su come rendere i centri urbani più resilienti.




 

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