Blitz dei carabinieri in due aziende di confezionamento: due arresti

I titolari sfruttavano quattro connazionali. Paga da miseria e condizioni abitative degradate. Indagini anche sui committenti

VIADANA. Sfruttavano quattro connazionali, due dei quali irregolari e altri due in nero, con una retribuzione da miseria, ben al di sotto dei contratti collettivi nazionali. 

I carabinieri di Viadana hanno hanno arrestato due titolari di aziende di confezionamento di Casaletto di Viadana  per sfruttamento di manodopera. Al blitz con ispezione nelle due aziende hanno collaborato anche i colleghi dell’Ispettorato del Lavoro di Mantova, la Polizia Locale di Viadana, il personale di Inps e Inail e i tecnici dall'Ats  Val Padana.

Nei guai sono finite due aziende di confezionamento nella zona centrale della frazione viadanese gestite da cinesi. Al primo controllo sono subito emerse diverse violazioni. Il fatto più grave, che ha fatto scattare le manette per la titolare di un’azienda, Y.X. una donna cinese di 57 anni, e per il gestore intermediario della seconda, Y.R., un cinese di 36 anni, è stato lo sfruttamento della manodopera di quattro lavoratori connazionali, di cui due irregolari, con retribuzione inferiore al contratto collettivo, il tutto aggravato dalla situazione abitativa  degradante fornita all’interno delle ditte.

Il nucleo Ispettorato del Lavoro ha elevato sanzioni amministrative per circa 5mila euro poiché due operai delle non erano regolarmente assunti. Uno stabile è stato anche sottoposto a sequestro penale. “Troppo spesso aziende si affidano, quali committenti, ad aziende cinesi di questo tipo, che sfruttano lavoratori in nero o addirittura clandestini, come in questo caso, sottovalutando i rischi e le conseguenze penali ed amministrative alle quali vanno incontro e che ora stiamo accertando" spiega il capitano Gabriele Schiaffini, comandante della compagnia Carabinieri di Viadana. Il comandante provinciale, colonnello Fabio FedericiI, ha espresso apprezzamento ai militari del comando di Viadana, aggiungendo che: “L’azione dell’Arma sul fenomeno è costante ed è finalizzata a incidere, aggredendo, in modo sistematico l’organizzazione criminale che opera nel mantovano che tiene in condizioni disumane i dipendenti, spesso clandestini, altera il mercato, danneggiando l’erario pubblico”.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Mantova: incendio di piumini vicino alla fermata del bus della scuola

La guida allo shopping del Gruppo Gedi