Il sindaco Palazzi fa il pieno di gradimento a Mantova: il 78% è soddisfatto del suo operato

L’86% degli intervistati: bene la giunta nell’ultimo anno. Rilevazione dell’Istituto Piepoli: «L'abbiamo pagata di tasca nostra io e gli assessori»

MANTOVA. «Sì, lo abbiamo commissionato noi, ma ce lo siamo anche pagati di tasca nostra, io e gli assessori». Il sindaco Mattia Palazzi fa ricorso ad un sondaggio per testare il gradimento suo e della giunta tra i cittadini di Mantova dopo i primi tre anni di mandato. I risultati sono lusinghieri per lui stesso e la compagine che amministra la città. E arrivano giusto un anno dopo il periodo più buio per il primo cittadino virgiliano (l’anno scorso di questi tempi fu oggetto di pesanti accuse rivelatesi poi infondate e dalle quali è stato prosciolto dalla procura).

Per ora è disponibile solo una parte del sondaggio effettuato dall’Istituto Piepoli, quella che rileva la soddisfazione complessiva della gente sulle attività del Comune nell’ultimo anno, sull’operato della giunta dal 2015 ad oggi e sulla figura del sindaco, mentre non è ancora pronta quella relativa ai partiti che lo sostengono. Il campione che Piepoli ha utilizzato è di 700 persone (46% uomini, 54% donne), raggiunte telefonicamente tra il 15 e il 22 novembre scorso. Tre le classi di età interpellate: 18-34 anni (18%), 35-54 anni (35%) e oltre i 54 anni (47%).


Alla prima domanda su quanto i cittadini fossero soddisfatti delle iniziative e delle attività messe in campo dal Comune negli ultimi 12 mesi, il 69% ha risposto molto, il 17% abbastanza, l’11% poco e solo il 2% nulla. Piepoli conclude mettendo in risalto l’86% degli intervistati che ha espresso un giudizio di soddisfazione nei confronti dell’operato del Comune nell’ultimo anno. C’è anche una suddivisione della soddisfazione per quartieri: il dato più alto, 99%, è a Cittadella, Mulina, Gambarara e Ponte Rosso; la più bassa, si fa per dire, 76%, a Pompilio e Due Pini; in centro siamo all’85%.

Il 74% dei cittadini intervistati, invece, gradisce l’operato della giunta nei primi tre anni di mandato: il dato si compone del 61% di coloro che sono molto soddisfatti, del 13% che lo sono abbastanza (i poco soddisfatti sono il 2% e quelli che non lo sono per nulla il 3%, accanto ad un 20% che non ha espresso opinioni). Anche qui la suddivisione per quartieri attesta che in centro la soddisfazione è al 70%, dato più basso dopo quello di Lunetta, Virgiliana e Frassino(68%).

C’è, poi, la parte del sondaggio riferita personalmente al sindaco Palazzi. Alla domanda se conosce e ha fiducia in Palazzi il campione ha risposto positivamente: il 94% conosce Palazzi e il 76% ha molta (il 55%) o abbastanza (il 21%) fiducia in lui (il 19% ne ha poca e il 2% per nulla, mentre il 3% non ha un’opinione). C’è, poi, la domanda sulla soddisfazione dell’operato del sindaco nei primi tre anni di mandato. La risposta è che il 57% ne ha molta, il 21% abbastanza per un totale del 78%. Chi ha poca fiducia in lui è il 17%, mentre chi non ne ha per nulla è il 3% (il 2% non ha risposto). Anche qui la suddivisione per quartieri dice che Palazzi è sopra al 60% ovunque, con il 78% in centro, zona da sempre ostica per i primi cittadini di centrosinistra, 80% in Valletta Paiolo, 82% ad Angeli e Borgochiesanuova e 85% in Valletta Valsecchi (dove abita).

Al campione è stato chiesto anche quali siano state le opere fatte dal Comune più apprezzate nell’ultimo anno; l’87% ha indicato la riqualificazione di Pradella, l’86% la Torre della Gabbia e il contrasto al degrado in città, l’85% i guardiani dei parchi e le telecamere, l’83% la nuova raccolta differenziata dei rifiuti in centro storico, il 74% l’operazione Esselunga e il 62% gli asili nido gratis. «I sondaggi - commenta Palazzi - servono a capire un trend; ciò che mi interessa di più, giorno dopo giorno, è far partire e completare le tante opere che abbiamo messo in cantiere in questi primi tre anni e progettare una città più moderna e più giusta».
 

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