Treno in tilt a Marcaria: riparte dopo 75 minuti

Nuova mattinata nera per i pendolari della Mantova-Milano. Il convoglio prima dato per soppresso, poi rimesso in moto

MANTOVA. Un treno dato per soppresso ritorna sul tabellone orario ma con 75 minuti di ritardo sui tempi previsti. Succede anche questo sulla infelice linea ferroviaria che collega Mantova a Milano. Stamattina (27 novembre) i pendolari che si erano affidati al treno in partenza alle 6.41 dalla stazione di piazza don Leoni, e diretto a Cremona, hanno avuto una brutta sorpresa a Marcaria, dove il convoglio si è fermato per un guasto.

Una circostanza non nuova per le corse di Trenord. Dopo un quarto d’ora dalla segnalazione del guasto è scattata la soppressione della corsa e l’informazione è apparsa sui tabelloni degli orari in tutte le stazioni successive fino a Cremona e Codogno. Per la verità il messaggio era stato preceduto da un’altra comunicazione che ha lasciato senza parole i pendolari, seppur abituati alle sorprese più strane: il treno veniva dato in ritardo di 220 minuti. Va precisato che i tabelloni sono gestiti da Rfi, non da Trenord.


Ai viaggiatori in attesa, molti dei quali lavoratori pendolari e studenti, è stato così suggerito di prendere altri treni. Su Facebook, per la verità, una delle sfortunate persone in attesa a Cremona ha spiegato che uno dei convogli suggeriti, il Cremona- Codogno, non era accessibile. I pendolari, che hanno chiesto spiegazioni sul posto, hanno riferito che il problema era costituito da un guasto alle porte. Il treno è partito con 25 minuti di ritardo. Altri viaggiatori avevano invece scelto di salire sul treno per Treviglio sperando di arrivare a destinazione in tempi ragionevoli con i cambi.

I passeggeri del treno guasto bloccato a Marcaria, nel frattempo, sono stati fatti scendere. Per loro l’alternativa era quella di attendere il convoglio successivo proveniente da Mantova. Ma ecco la sorpresa. Il macchinista del treno guasto è riuscito a riparare la macchina. Ha fatto un buon lavoro che però ha richiesto oltre un’ora di tempo. Trenord ha così deciso di fare marcia indietro sulla soppressione, rimettendo in pista il treno con un ritardo di un’ottantina di minuti.

Si sono poi verificati ritardi a catena e la cancellazione del treno che sarebbe dovuto partire da Mantova alle 9.37. A Bozzolo si sono levate anche le proteste degli studenti che utilizzano il treno per andare a scuola. I pendolari sono ormai esasperati per i continui disagi e disservizi offerti da una linea che da dicembre, secondo il piano di Trenord vedrà molti treni sostituiti da pullman.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Ponte di San Benedetto Po: lo stato dei lavori in agosto, visto dal drone

La guida allo shopping del Gruppo Gedi