A Gazzuolo la Pircher raddoppia lo stabilimento

L’azienda altoatesina aumenta del 60% il polo produttivo. A inizio 2019 l’inaugurazione del nuovo sito. Possibili assunzioni

GAZZUOLO. L’azienda altoatesina Pircher Srl ha avviato nei mesi scorsi l’opera di ampliamento del polo produttivo di Gazzuolo che si affaccia sulla provinciale Sabbionetana. «I significativi cambiamenti di mercato - si legge nel comunicato dell’azienda - hanno indotto la società a investire in nuove tecnologie, in ricerca e sviluppo per l’evoluzione di nuovi progetti innovativi nell’ambito della tutela dell’ambiente e del patrimonio idrico. Per questo, per la struttura di Gazzuolo, inaugurata nel 2005, è stato previsto un ampliamento del 60% della superficie con l’obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva dei diversi prodotti in calcestruzzo, implementare nuove linee produttive per innovare le diverse aree strategiche e ottimizzare e migliorare il servizio logistico». L’investimento complessivo è superiore ai 4 milioni di euro, i lavori di ampliamento di 8500 metri quadrati coperti sono iniziati la scorsa estate e l’inaugurazione del nuovo sito produttivo è prevista nei primi mesi del 2019. L'operazione potrebbe prevedere anche nuovi posti di lavoro: questa sarebbe una buona notizia per il sistema occupazionale del territorio comunale gazzuolese.

«Siamo veramente soddisfatti come amministrazione - ha detto il sindaco Loris Contesini - che in un periodo di crisi, dove molte aziende chiudono e licenziano personale, da noi ci sia un’azienda che va in controtendenza, investe cifre consistenti per ampliare i propri stabilimenti e assume personale. Speriamo che questa importante operazione serva da volano per far ripartire l’economia nel nostro piccolo Comune e serva da esempio anche per altre aziende che vorranno venire ad investire nella nostra area artigianale di Gazzuolo».


La Pircher, da oltre 50 anni si dedica alla produzione di canali e impianti per il convogliamento, la raccolta e il trattamento delle acque in ambito civile e industriale, sempre più attenta alle esigenze del mercato proponendo sistemi e soluzioni su misura a tutela dell’ambiente e del patrimonio idrico, con un contestuale ampliamento della gamma prodotti, servizi e consulenza. Come da tradizione altoatesina, nei giorni scorsi alla Pircher si è festeggiato il termine dei lavori della prima fase di ampliamento dello stabilimento produttivo. La festa per la copertura del tetto in Alto Adige ha una lunga tradizione (risale al XV secolo) e viene festeggiata quando è terminata la “casa al grezzo” e chiuso il tetto. Un momento per ringraziare tutti per il proprio prezioso lavoro in questi ultimi mesi. La festa, come da tradizione, si è svolta in cantiere con proprietari, architetti, collaboratori, fornitori.

Oggi la Pircher dà lavoro a una ventina di persone fra impiegati e operai.
Stefano Rasori

 

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