La Vetri di Villa Poma vince al Tar: riprende l’attività di recupero rifiuti

Sospesa la revoca dell’autorizzazione varata dalla Provincia: «Per potersi mettere in regola la ditta deve lavorare»

BORGO MANTOVANO. Niente revoca dell'autorizzazione con la conseguenza di fermare la produzione. Il Tar di Brescia ha sospeso il provvedimento con il quale la Provincia a ottobre ha revocato l’autorizzazione unica, di fatto fermando il lavoro di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi della ditta La Vetri di Villa Poma, a Borgo Mantovano. Per la Provincia, lo stop seguiva a una serie di inadempienze nello smaltire i rifiuti in eccesso. Ma per i giudici revocare l'autorizzazione è sempre un provvedimento non solo sproporzionato, ma addirittura controproducente, perché togliendo risorse all’azienda la rende incapace di proseguire nell’adeguamento alle prescrizioni imposte. In sostanza fermare la ditta è una sorta di medicina che uccide il malato.

E la Provincia non ha considerato «l’atteggiamento collaborativo» della ditta che ha iniziato lo smaltimento.

Ma, secondo il collegio del Tar, lo ha fatto in modo “selettivo” «impegnandosi nello smaltimento dei rifiuti eccedenti, ma non altrettanto per le restanti criticità. Ha dato quindi tempo un anno, fissando l’udienza di merito all’ottobre 2019, e differendo di sei mesi l’integrazione della garanzia finanziaria «per non distrarre risorse che devono essere prioritariamente concentrate sullo smaltimento rifiuti e sui problemi ambientali».


Problemi emersi sin dal settembre 2016 (inquinamento del canale vicino alla ditta, piazzali troppo ingombri, mancanza di coperture del polverino di vetro) e sfociati prima in un provvedimento della Provincia e quindi, dopo l’ennesimo sopralluogo, nella revoca dell’autorizzazione che aveva fermato la ditta creando forte preoccupazione nei 43 dipendenti. Ora la sentenza che accoglie parzialmente la sospensiva conferma che la ditta può riprendere a lavorare, ma che la Provincia mantiene il potere di prescrivere obblighi finalizzati a risolvere le criticità ambientali sollevate anche da un locale comitato. 


 

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