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Mantovano a un passo dagli spari di Strasburgo: «Dovevo essere lì»

Paolo Bergamaschi aveva appuntamento sul viale, ma era in ritardo. «Ci hanno tenuti chiusi nel parlamento sino alle 2»


STRASBURGO/VIADANA. Gli spari al mercatino di Natale di Strasburgo. L’irrompere del terrore in un luogo dedicato allo svago e alle famiglie. Un mantovano si trovava lì. Sta bene, anche se l’esperienza passata è ancora forte in lui che ha vissuto nel 2016 l’inferno con le bombe terroristiche di Bruxelles.

Si tratta di Paolo Bergamaschi, viadanese, consigliere per la politica estera dei Verdi, che lavora al Parlamento europeo dal 1993.

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