Ci sono i soldi Via agli studi sul deflusso del Mincio

CURTATONE. Buone notizie per le assetate Valli del Mincio e gli asfittici laghi di Mantova. La Regione ha stanziato 100mila euro per finanziare uno studio sperimentale sul deflusso minimo vitale del fiume. Il contributo verrà erogato in due rate, da 50mila euro ciascuna, che copriranno le spese di un progetto destinato a svilupparsi nel biennio 2020-2021. Decisivo l’emendamento presentato dal consigliere regionale Andrea Fiasconaro (M5S), che si è battuto per ottenere risorse da destinare al percorso scientifico grazie al quale si potrà finalmente appurare se l’acqua in circolo è sufficiente a garantire la sopravvivenza dell’ecosistema Mincio.

L’emendamento, approvato dal consiglio regionale, è stato sostenuto anche da Alessandra Cappellari della Lega, Antonella Forattini del Pd e Barbara Mazzali di Fratelli d’Italia. «La nostra provincia è attraversata da numerosi corsi d’acqua ed è quindi molto importante mantenere vitali le condizioni di funzionalità e di qualità degli ecosistemi», spiega Fiasconaro. Una sperimentazione sul deflusso minimo vitale era stata già avviata nell'ambito del progetto “Da Agenda 21 ad Azione 21”, coordinato dal Parco. Le analisi e le misurazioni, iniziate nel 2011, avrebbero dovuto protrarsi per un triennio, ma le cose non andarono per il verso giusto. A due anni dal varo, infatti, la sperimentazione venne interrotta per mancanza di fondi. Lo stop vanificò 24 mesi di lavoro.


Per i volontari della pro loco di Rivalta, che da tempo tengono accesi i riflettori sul degrado ambientale del Mincio, il naufragio del progetto fu un colpo al cuore, perché impedì di dimostrare scientificamente lo stato di asfissia in cui versano le Valli. Ora si torna a sperare. «Ci auguriamo che sia portata a termine la sperimentazione - conclude Fiasconaro - Nel programma è prevista una nuova sezione di riferimento a Goito, dove sembra essere stata individuata l'area di portata minima. —

R.L.

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