Truffò un’anziana per oltre otto anni: a processo per truffa

Un 25enne rinviato a giudizio dal giudice per le indagini preliminari. Udienza fissata per l'8 ottobre 2019

BORGO VIRGILIO. Per otto anni di fila, dal 2009 al 2016, spacciandosi per un consulente finanziario, ha spillato ad un’anziana quasi 150mila euro. . Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari Matteo Grimaldi l’ha rinviato a giudizio per truffa aggravata.

Si tratta di Dario Arianna, 25 anni, di Borgo Virgilio. L’udienza è stata fissata per l’8 ottobre prossimo. "Te li investo io, sono un esperto" raccontava all’anziana signora con la quale da diverso tempo aveva intrecciato un rapporto di amicizia.


Ma quella montagna di soldi invece di finire su fondi d’investimento o altri prodotti finanziari restavano nelle sue tasche, anzi venivano utilizzati in parte per ristrutturare la sua abitazione.

A bloccare la truffa ai danni di una 76enne di Borgo Virgilio, nel marzo dello scorso anno, ci hanno pensato i carabinieri del posto, messi sul chi va là da alcuni parenti della settantenne che avevano scoperto che gli ingenti risparmi della loro congiunta erano improvvisamente spariti.

Nei guai - come accennato - è finito il 25enne disoccupato che per anni – fin da quando ne aveva appena 16 – ha raccontato all’anziana signora di essere un esperto consulente finanziario in grado di far fruttare il gruzzolo della sua amica.

I carabinieri lo hanno denunciato per truffa e circonvenzione di persone incapaci. Per il giovane l’anziana era diventata una sorta di bancomat, dal quale prelevare soldi a cadenze prestabilite dietro la promessa di ingenti profitti. E non è escluso che in qualche occasione il giovane abbia fatto vedere alla sua “cliente” dei documenti preparati ad arte.

Quando i parenti della donna si sono accorti che il suo conto corrente era praticamente stato prosciugato hanno avvisato i carabinieri. I militari si sono subito rivolti alla settantenne per chiedere dove fossero finiti i suoi risparmi. Alla fine è emersa la destinazione. Di fronte all’evidente truffa la donna, comunque, non voleva denunciare il finto broker.

 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi