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A Sabbioneta c'è una ciclabile dell’assurdo: in 105 chiedono di toglierla di mezzo

È stata realizzata in un pomeriggio in via Piccola Atene. La petizione al Comune: «Così è pericolosa per tutti»

Matteo Sbarbada
1 minuto di lettura

SABBIONETA. L’immediata rimozione dei delimitatori di carreggiata per la pista ciclabile ed il ripristino della preesistente viabilità a doppio senso. Questa la richiesta dei residenti di via Piccola Atene, a Sabbioneta, che hanno firmato in 105 una petizione destinata al Comune.

Punto del contendere la nuova ciclabile realizzata lo scorso 26 novembre. «Siamo usciti di casa al mattino per andare a lavorare ed era tutto normale - spiegano - Al nostro rientro, nel tardo pomeriggio, ci siamo ritrovati questa novità. Tutto è stato fatto in poche ore, dalle 14 alle 17. Siamo sorpresi. In questa via transitano, sempre a bassa velocità, solo i mezzi dei residenti. Chi la percorreva in bicicletta poteva farlo in assoluta sicurezza».

Fino a poco più di un mese fa la via era costituita da due corsie per il traffico veicolare e da un marciapiede, posto su un solo lato della carreggiata, largo circa 1.50 metri. Ora, oltre al marciapiede, è stata istituita una corsia ciclabile larga 2.50 metri separata dall'unica corsia per il traffico veicolare da un cordolo largo 50 centimetri.

Questo ha scatenato le proteste dei residenti, che nella petizione elencano i fattori di rischio. Il primo riguarda i parcheggi. I residenti, alcuni dei quali anziani e invalidi, lasciavano le auto a bordo strada, sotto casa. Cosa ora non più possibile. La presenza del cordolo, inoltre, non consente di superare eventuali mezzi fermi sulla strada, impedisce ai mezzi di soccorso un accesso plurimo, rende difficoltoso l'accesso o l'uscita dalle abitazioni per le auto e di fatto impossibile per mezzi più ingombranti come mezzi per lo spurgo, per la rimozione neve, per i traslochi.

Secondo i residenti, inoltre, anche i ciclisti sarebbero in pericolo, visto il rischio di essere travolti da mezzi in uscita dagli accessi. La larghezza della pista ciclabile, infine, non è molto dissimile dalla corsia riservata alle auto. Questo ha portato, nelle scorse settimane, disorientamento negli automobilisti di passaggio, che hanno imboccato contromano la ciclabile.

Dai residenti, oltre alla richiesta di smantellamento, arrivano possibili soluzioni di altro genere. «Ci sono valide alternative alla realizzazione della ciclabile che consentano il mantenimento del doppio senso di marcia in via Piccola Atene - spiegano-. Tra queste, la creazione della stessa a margine della ex strada statale 420 fino al raccordo con via Piccola Atene attraverso via De Gasperi o l’utilizzo dell’attuale sede del marciapiede rialzato».

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